18.5 C
Foligno
mercoledì, Aprile 8, 2026
HomeAttualitàReport Greenpeace su inquinamento PFAS, Vus: “Acqua sicura e controllata”

Report Greenpeace su inquinamento PFAS, Vus: “Acqua sicura e controllata”

L'azienda del territorio della Valle umbra sud rassicura i cittadini dopo quanto emerso dalle indagini dell'associazione ambientalista: “Alta qualità”

Pubblicato il 26 Gennaio 2025 13:43 - Modificato il 28 Gennaio 2025 18:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al consultorio Subasio, non si ferma il sit in di protesta

La protesta portata avanti dall’associazione Donne Arci di Foligno prosegue per chiedere risposte concrete all’amministrazione e all’Usl Umbria 2: “Prosegue il rimpallo di responsabilità”. Organizzata anche una raccolta firme per una nuova sede

Dall’osteoporosi alla ginecologia: a Foligno una settimana di visite gratuite per le donne

Promossa dalla Fondazione Onda, l’iniziativa si inserisce nell’undicesima Giornata nazionale della salute della donna e coinvolge tutti gli ospedali con il bollino rosa. In Umbria screening anche a Perugia e Terni

Dalle criticità di nidi e mense al piano regolatore: nuova chiamata per i consiglieri folignati

Martedì 14 aprile tornerà a riunirsi la massima assise cittadina. Diverse le questioni pronte a finire sui banchi di maggioranza e opposizione: all’ordine del giorno anche le funzioni di vigilanza e controllo e la costituzione di una comunità energetica rinnovabile

Valle Umbra Servizi rassicura i cittadini  evidenziando l’efficacia dei propri monitoraggi e controlli  sulla qualità e sicurezza dell’acqua erogata, all’indomani del report diffuso da Greenpeace e della riunione con l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca, sul tema PFAS.

In merito al documento pubblicato il 22 gennaio scorso da Greenpeace, VUs precisa che – come previsto dalle normative di legge vigenti su tutto il territorio nazionale – viene assicurato un monitoraggio continuo e rigoroso delle acque destinate al consumo umano.

I controlli vengono effettuati su circa 800 punti di prelievo (294 sorgenti/pozzi, 18 serbatoi, 468 punti della rete di distribuzione) e ogni anno l’azienda realizza oltre 2000 analisi (di cui quasi 600 chimiche e circa 1400 microbiologiche), seguendo un piano di campionamento concordato con Usl Umbria 2. Questi controlli, condotti con metodologie scientifiche certificate, garantiscono che l’acqua erogata rispetta sempre i più severi limiti di legge.

Si ricorda inoltre che dai monitoraggi Arpa, finora eseguiti e pubblicati negli anni, non sono state rilevate tracce di PFAS in tutto il territorio gestito da Valle Umbra Servizi, ovvero il sub-Ambito 3 dell’Umbria.

Per assicurare la massima trasparenza, Vus invita i cittadini a consultare il portale www.lacquachebevo.it, che consente di accedere ai dati aggiornati, sia dal gestore idrico che dalla Usl, sulla qualità dell’acqua potabile distribuita nelle abitazioni e nelle fontanelle pubbliche del territorio.


I cittadini possono continuare a consumare l’acqua erogata da VUS con assoluta tranquillità; l’azienda sottolinea a tal proposito chepreferire l’acqua del rubinetto e/o delle Case dell’acqua è una scelta di qualità perché è buona, di sostenibilità riducendo l’uso di plastica, e rappresenta anche una scelta conveniente perché genera un risparmio economico per le famiglie.

Articoli correlati