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In Umbria 1,34 milioni per i libri scolastici: domande entro ottobre

Agli oltre 800mila euro stanziati dal ministero dell’Istruzione e del merito, si aggiungono anche risorse regionali per 472mila euro. Il provvedimento destinato ad aiutare le famiglie con un Isee inferiore ai 15.500 euro

Pubblicato il 13 Agosto 2025 15:12 - Modificato il 14 Agosto 2025 17:32

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Ammontano a 1,34 milioni di euro le risorse a disposizione dell’Umbria per sostenere le famiglie nell’acquisto dei libri scolastici per il 2025/2026. Si tratta di un tesoretto che si avvale di due linee di finanziamento: la prima stanziata dal ministero dell’Istruzione e del merito (Mim) per un valore di quasi 862mila euro; la seconda, invece, fa riferimento a risorse regionali per 472mila euro, di cui 352mila destinati agli alunni in età da obbligo scolastico e 119mila per quelli che invece frequentano le altre classi della secondaria, così come previsto dal decreto ministeriale 542 del 18 marzo scorso.

Si tratta, fanno sapere dalla Regione guidata da Stefania Proietti, di “un intervento mirato per garantire pari opportunità agli studenti e alle studentesse umbre e sostenere le famiglie che affrontano difficoltà economiche”, che ha preso le mosse dall’approvazione delle delibere proposte dall’assessore all’Istruzione, Fabio Barcaioli.

Alle risorse stanziate dal governo centrale per l’anno scolastico 2025/2026 si sono andate integrando quelle relative al programma annuale per il diritto allo studio, consentendo la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli studenti delle scuole secondarie, statali e paritarie appartenenti a nuclei familiari con un Isee non superiore ai 15.493,71 euro. L’attuale sistema basato sul rimborso della spesa sostenuta dalle famiglie, secondo quanto reso noto dall’Ente di palazzo Donini, è però destinato ad essere sostituito, a partire dal prossimo anno, da un nuovo modello di sostegno, diretto e immediato, come quello già annunciato per altre misure, come l’iscrizione ai centri estivi.

“Abbiamo il dovere di fare in modo che la scuola non diventi mai un privilegio – ha dichiarato l’assessore Barcaioli – e che ogni ragazza e ogni ragazzo possa affrontare l’anno scolastico con gli stessi strumenti, a prescindere dalla condizione economica della propria famiglia. È una responsabilità che ci assumiamo con convinzione, e che ci impegniamo a rendere ogni anno più efficace, concreta e accessibile”.

Le risorse stanziate dal Mim saranno distribuite ai Comuni umbri, che riceveranno e valuteranno le domande presentate dalle famiglie entro il termine ultimo del 7 ottobre prossimo. Le amministrazioni comunali, poi, dovranno trasmettere alla Regione l’elenco delle domande accolte entro il 21 ottobre. Il contributo – come detto – per quest’anno verrà erogato a rimborso, dietro presentazione della documentazione di spesa per l’acquisto dei libri.  

“La Regione – ha concluso l’assessore Barcaioli – ha scelto di procedere con regole semplici e tempi certi, coinvolgendo attivamente gli enti locali. Il diritto allo studio non si misura solo nei principi, ma nella capacità di renderli esigibili, sempre”. 

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