Emozioni, ricordi e innovazione hanno animato, venerdì 29 agosto, la taverna del Rione Badia, dove si è celebrato il Cinquantesimo anniversario della vittoria del primo palio, conquistato nel 1975 dall’Ardito Sergio Villa in sella a Sintassi. Una vittoria epocale che aprì una nuova stagione per la contrada di via San Salvatore: in quella Giostra, infatti, Villa riuscì a battere due mostri sacri dell’epoca come Paolo Giusti e Franco Ricci, conquistando l’ambito palio che era stato realizzato in quell’occasione dal maestro Bruno Ottaviani.
E proprio per celebrare quella che, ancora oggi viene ricordata come un’impresa, il rione guidato dal priori Giulio Cavaceppi ha organizzato “Badia1975”, evento che ha saputo intrecciare tradizione, talento, tesori d’arte e tecnologia e che ha visto una straordinaria partecipazione di rionali, quintanari e cittadini. La serata si è aperta con l’inaugurazione di una mostra interattiva, che sarà possibile visitare gratuitamente fino al 13 settembre prossimo, corredata da video e fotografie d’epoca e da un’esclusiva intervista a Sergio Villa, che ha ripercorso con emozione i ricordi di quel trionfo. Accanto ai documenti storici, in esposizione anche i palii del rione, compreso quello del 1975 e quello del celebre pittore realista Pietro Annigoni, autentico tesoro per gli appassionati d’arte.
Dopo la cena propiziatoria, il pubblico ha potuto assistere ad un momento unico: una sfida digitale tra l’ex cavaliere di giostra, Sergio Villa, e l’Ardito Davide Dimarti. Il Rione Badia infatti ha scelto di avvalersi dell’esperienza del Crhack Lab Foligno 4D per la presentazione di un gioco immersivo che ha acceso l’entusiasmo nella sala delle Ostie. Il prototipo presentato (in versione sperimentale) è parte di un progetto di ricerca in corso nei laboratori del CrHack Lab. Il gioco unisce il piacere di toccare oggetti fisici con l’interazione digitale tramite Agenti AI e tecnologie di Computer Vision, con lo scopo di unire la tradizione e i tesori della Quintana in un Campo de li Giochi dove l’intelligenza artificiale agisce da maestro di campo. La sfida digitale tra i due Arditi ha visto trionfare ancora una volta Sergio Villa, tra il tifo e gli applausi dei partecipanti.
Insomma, un anniversario quello celebrato nella taverna di via Gentile da Foligno che non ha solo ricordato una vittoria sportiva, ma ha riaffermato anche il valore del rione come spazio di comunità, identità e cultura condivisa, dove la tradizione continua a vivere e rinnovarsi di generazione in generazione.