16.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeAttualitàIl Papa in Umbria il prossimo 20 novembre

Il Papa in Umbria il prossimo 20 novembre

Leone XIV sarà presente per le conclusioni dell'81esima Assemblea generale della CEI, un programa ad Assisi. L'incontro tra il pontefice e i vescovi si terrà giovedì 20 nella basilica di Santa Maria degli Angeli

Pubblicato il 7 Novembre 2025 21:09 - Modificato il 8 Novembre 2025 15:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

Sarà Papa Leone XIV a concludere l’81esima Assemblea generale della CEI, in programma ad Assisi (Domus Pacis, Santa Maria degli Angeli) dal 17 al 20 novembre. L’incontro con i vescovi si terrà giovedì 20, alle 9.30, nella basilica di Santa Maria degli Angeli.

L’assemblea, che si aprirà alle 16 di lunedì 17 novembre, con l’Introduzione del cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI, avrà al centro delle riflessioni le linee di indirizzo e le decisioni a conclusione del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia.

Dopo l’approvazione del Documento di sintesi da parte della terza Assemblea sinodale, infatti, l’Assemblea generale è chiamata a confrontarsi su priorità, delibere e note elaborate a partire dal testo votato. Dalle istanze emerse verranno delineate le prospettive pastorali per i prossimi anni, da discutere nella prossima Assemblea generale di maggio 2026.

Martedì 18, dopo il saluto di monsignor Thibault Verny, presidente della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, i lavori continueranno nei Gruppi di studio.

All’ordine del giorno anche l’approvazione del documento “L’insegnamento della religione cattolica: laboratorio di cultura e dialogo” e la presentazione dei documenti “Educare alla pace”.

Nel corso dell’assemblea, sono in calendario due momenti particolarmente significativi: la celebrazione dei Vespri e la preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi presieduta da monsignor Ivan Maffeis, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e vescovo delegato per il Servizio regionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili della Conferenza Episcopale Umbra, prevista per martedì 18, alle 19.15, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli; la celebrazione dei Vespri e la preghiera per la pace con un appello presieduta dal cardinale Zuppi, mercoledì 19, alle 19, nella Basilica Inferiore. Alle 17.30 di mercoledì 19, nella Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, il cardinale presidente incontrerà i giornalisti.

“Accogliere il Santo Padre nella nostra Regione, in una delle sue prime visite in Italia, è una gioia immensa e un onore per tutta l’Umbria. La sua presenza nel cuore della terra francescana è un segno di pace, fraternità e speranza che parla al mondo intero”. Con queste parole la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha commentato l’annuncio della visita di Papa Leone XIV.
“La presenza del Papa – ha aggiunto la presidente Proietti – ci ricorda il valore del dialogo, dell’ascolto e della cura reciproca. Da Assisi, città che incarna i valori universali della pace e della fraternità, si leva un messaggio che abbraccia credenti e non credenti: costruire insieme un futuro fondato sulla dignità umana, sulla giustizia e sulla solidarietà”.

Articoli correlati