Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto di Perugia. Nella mattinata di giovedì 5 febbraio, Francesco Zito ha fatto tappa, accompagnato dal vice Marco Migliosi, nei due borghi umbri, dov’è stato ricevuto dai sindaci Enrico Valentini e Annarita Falsacappa.
Incontrando gli amministratori locali di Gualdo Cattaneo, il prefetto ha evidenziato l’importanza di tutti i territori, anche quelli più interni e meno popolosi, “per i quali si rende opportuno a maggior ragione – ha sottolineato – un costante e articolato rapporto con le istituzioni centrali e le forze di polizia”. “Sono proprio questi luoghi – ha proseguito Francesco Zito – che vanno preservati e valorizzati, per proseguire e tramandare il senso di appartenenza, che rappresenta – ha dichiarato in conclusione – un sicuro ed importante valore da trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, evitando in tal modo ogni pericolo di marginalità e depauperamento umano e materiale”.

Dopo la tappa in Comune, il prefetto ha visitato il nuovo polo scolastico, recentemente inaugurato. Un progetto innovativo – è stato ricordato nel corso della visita -, certificato dalla Commissione europea ed oggetto del premio Innovative school 4.0, in quanto riconosciuto tra i migliori interventi di rigenerazione urbana sostenibile.

Da Gualdo Cattaneo a Bevagna, dove il prefetto Zito ha ribadito il ruolo fondamentale svolto dalle amministrazioni locali per le rispettive comunità, evidenziando come proprio i Comuni rappresentino un importante presidio anche per le bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche, che costituiscono uno dei più grandi ed invidiati tesori del nostro Paese, che vanno costantemente valorizzati e tutelati.
Nell’occasione il prefetto ha fatto visita alle chiese di San Michele Arcangelo, San Domenico e San Silvestro, che affacciano sulla piazza principale di Bevagna.

Tappa anche nelle due stazioni locali del carabinieri. Lì dove ha manifestato il proprio più sentito apprezzamento per l’opera svolta dall’Arma a tutela della sicurezza e della tranquillità della cittadinanza.


















