Un punto a testa, al termine di un match che non ha visto nessuna delle contendenti spiccare rispetto all’altra. Al “Blasone” oggi (domenica 8 febbraio) è andata in scena la gara valida per la 23esima giornata del girone E di Serie D tra Foligno Calcio e Orvietana, che è terminata sul risultato di 0-0.
L’Orvietana fa buona guardia sulle velleità del Foligno, rischiando addirittura di andare in vantaggio in più di un’occasione. Ambo le squadre tornano a casa con un punto che non è molto utile alle proprie cause. Con questo risultato, infatti, il Foligno manca l’opportunità di riagganciarsi alla corsa per il terzo posto, venendo, invece, braccato dal Terranuova Traiana, che vince e si fa sotto a meno due punti. D’altro canto l’Orvietana rimane quintultima e sempre a rischio retrocessione.
IL MATCH
Il primo tempo inizia con il Foligno subito pericoloso: nei primi due minuti è Grea a rendersi velocemente pericoloso su sviluppi di un corner a impattare di testa e a costringere Formiconi all’intervento salvifico, mentre dopo Sbraga, sull’angolo immediatamente successivo, riesce a colpire di scorpione, ma la palla finisce alta.
All’8’ è ancora il Foligno a spingere. Stavolta, Khribech ruba palla a Mauro ed entra in area, provando a concludere, ma Formiconi fa buona guardia e blocca il pallone tra le mani.
Dopo i guizzi dei primi minuti, l’Orvietana prende le misure e frena i Falchetti. Solo al 30’ i padroni di casa riescono a farsi avanti di nuovo con pericolosità; Ceccuzzi da calcio di punizione mette un cross in area, dove un difensore ospite devia goffamente e indirizza la palla dalle parti di Khribech. Il capitano del Foligno impatta la sfera con la testa, ma senza la decisione necessaria ad indirizzarla in porta e, quindi, l’azione si conclude con la palla sul fondo.
Negli ultimi cinque minuti l’Orvietana si sveglia. Dopo il cambio modulo e il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-2-1 arriva la prima occasione concreta del match. Lobrano dal limite si smarca e tira verso la porta, trovando un palo clamoroso che gli impedisce di segnare. Tre minuti dopo, al 44’, invece, Barbini riesce a involarsi verso Rossi, ma prima di tirare Sbraga interviene e riesce a sventare il pericolo.
Nel secondo tempo entrambe le squadre entrano con il coltello tra i denti. Prima l’Orvietana con Lobrano e poi il Foligno con Pupo Posada si rendono pericolosi nei primi tre minuti della ripresa, mancando in entrambi i casi di poco il gol.
Al 46’, infatti, Khribech riceve palla grazie al rinvio di Rossi, entra in area e serve Pellegrini, che pressato la scarica di tacco verso Pupo Posada che è liberissimo e tira. La conclusione è troppo debole, però, e Formiconi para.
È al 67’, poi, che il Foligno torna a rendersi pericoloso: Ceccuzzi batte il decimo corner biancazzurro del match e, questa volta, invece di cercare un compagno punta dritto alla porta, facendo scaturire un brivido sulla schiena di Formiconi, per la cui fortuna il pallone esce di poco.
Dopo il 70’ le occasioni da ambo le parti sembrano essersi congelate: aumentano i falli e cala la lucidità offensiva dei giocatori, che perdono in concretezza.
Al 90’ Rossi deve metterci una pezza per salvare il risultato: Citarella tira da fuori area e rischia di trovare la rete, ma il portiere classe ’05 riesce a impedirlo con una gran parata. Subito dopo è Panattoni a recuperare palla e a tirare da fuori verso Rossi, con il pallone che finisce alto di pochissimo.
Il match finisce, dunque, in pareggio. Il Foligno non sfigura, ma si dimostra troppo carente negli ultimi metri e, quindi, incapace di imporre un risultato a sé favorevole. L’Orvietana, invece, si conferma un avversario duro da battere.
“Credo che nel primo tempo abbiamo fatto bene – ha commentato il tecnico biancazzurro, Alessandro Manni –, abbiamo subito poco, nonostante sia bastato a farci rischiare di andare sotto. Dopo la partita si è sporcata: onestamente credo sia stato il peggior secondo tempo della stagione”.
“Nel secondo tempo – ha proseguito – abbiamo completamente perso il senso della ragione e iniziato a giocare da soli, senza attuare i principi che ci hanno distinto finora e, soprattutto, è mancata la cattiveria che ci caratterizza. Non dobbiamo pensare che l’annata sia andata, c’è ancora da fare tanto.”
FOLIGNO – ORVIETANA 0-0
Foligno: (4-3-3) Rossi 6.5; Marchetti 6, Grea 6 , Sbraga 6.5, Qendro 6; Settimi 6.5 (41’ st Longoni Sv), Ceccuzzi 6.5, Pellegrini 6; Pupo Posada 6.5 (29’ st Ferrara 6), Khribech 6, Sylla 5.5 (16’ st Manfredi 6) A disp.: Mazzoni, Bevilacqua, Bosi, Della Spoletina, Iaquinta, Da Pra, All.: Manni 6
Orvietana: (3-5-2) Formiconi 7; Berardi 6.5, Ricci 6.5, Mauro 6.5, Paletta 6.5; Lobrano 6.5, Arsenijevic 6 (29’ st Citarella 6), Sforza 6 (24’ st Marchegiani 6), Barbini 6; Tilli 6 (36’ st Nhaga), Panattoni 6.5 A disp: Brigliozzi, Tronci, Ciavaglia, Tittocchia, Pepe, Nhaga, Canini All. Pascali 6.5
ARBITRO: Cifra di Latina (Cracchioli di Palermo; Scionti di Roma)
NOTE: Giornata nuvolosa e campo pesante
Marcatori:
Migliore in campo: Formiconi
Spettatori: 600
Ammoniti: Sforza, Barbini, Citarella, Lobrano (OR);
Espulsi:
Angoli: 11-4
Minuti di recupero: 1’ pt; 4’ st


















