Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito. Dalla sua costituzione, il primo ottobre del 1996, l’Ente ha vissuto una profonda evoluzione dei processi selettivi, passando da metodologie tradizionali a sistemi all’avanguardia che garantiscono l’individuazione delle migliori risorse umane per la forza armata. Trent’anni in cui il centro, oggi guidato dal comandante Maurizio Napoletano, ha saputo costruire anche una solida sinergia con le istituzioni e la cittadinanza, diventando parte integrante e vitale del tessuto sociale, economico e culturale di Foligno.
Un’attività che si è sviluppata a 360 gradi, dunque, tra le stanze della caserma “Gonzaga” e che nei prossimi mesi verrà celebrata tra momenti di alto valore istituzionale e appuntamenti aperti alla cittadinanza. In programma mostre e rappresentazioni teatrali indedite, ma anche concerti e conferenze, vicinanza al mondo dello sport folignate e partecipazione alle manifestazioni e kermesse locali. E ancora, attenzione al prossimo con il sostegno a iniziative benefiche che coinvolgeranno diverse realtà associative locali impegnate nel sociale.

Si parte il 4 aprile con lo sport, attraverso l’evento “Coppa nuove leve”, in cui l’Unione Ciclistica Foligno con l’organizzazione del Centro farà disputare una gara ciclistica per i corridori dai 7 ai 12 anni; il 12 aprile, invece, si terrà “Un goal per la Gonzaga”, per l’occasione il Foligno Calcio ha dedicato una maglietta celebrativa per i trent’anni del Centro, che sarà indossata nella partita di cartello Foligno-Prato.
Dal 15 al 19 aprile, poi, durante l’edizione 2026 di Festa di Scienza e Filosofia, il Csrne presenterà lo spettacolo teatrale “Il Sergente nella Neve” di Mario Rigoni Stern, interpretato dall’attore padovano Denis Fasolo. In programma anche un convegno dal titolo “L’evoluzione dei processi di selezione, le sfide future e l’importanza del fattore umano nelle forze armate moderne”, che vedrà relatore il colonnello Fabio Cippitelli dell’Ufficio di Psicologia e Psichiatria dello Stato Maggiore dell’Esercito. Ultima iniziativa di aprile l’apertura della “Gonzaga” dal 20 al 23 aprile, alle scuole medie e superiori per visitare una mostra statica ed interattiva dedicata ai mezzi e ai materiali dell’Esercito Italiano. Evento che vedrà la collaborazione del Consorzio Aeroporto Foligno e della Croce Rossa.
E proprio in occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa, il 9 maggio – con il coinvolgimento delle forze di polizia e dei corpi armati dello Stato – verrà promosso il progetto sociale “30 anni di solidarietà” con una raccolta di beni di prima necessità da donare alla sezione cittadina dell’organizzazione di volontariato. Esercito in prima fila anche per gli 80 anni della Quintana, celebrati con tre giostre, la prima delle quali è in calendario per il 30 maggio. In quell’occasione, il corteo che anticipa la tenzone cavalleresca partirà proprio dalla “Gonzaga” anziché, come di consueto, dal Parco dei Canapè. Possibile, inoltre, la presenza di una rappresentanza del Centro con divise storiche dell’Esercito. Per la Sfida del 13 giugno, invece, prevista un’esibizione a cavallo del Reggimento Lancieri di Montebello 8°. Infine, per la Rivincita del 13 settembre l’esibizione della Fanfara a cavallo del Reggimento Lancieri di Montebello 8° e, in fase di conferma, l’atterraggio paracadutisti della Brigata Folgore.
Tra gli altri appuntamenti, poi, quello dei 7 luglio con il concerto della Banda dell’Esercito all’auditorium “San Domenico”; mentre l’8 settembre si terrà la messa a suffragio per il generale Ferrante Gonzaga del Vodice, a 83 anni dalla sua morte, avvenuta per mano tedesca nel 1943, con anche l’intervento del professor Mario Timio che ne illustrerà la figura. Dal 24 al 28 settembre la partecipazione a “I Primi d’Italia”, all’interno del Villaggio Italia allestito in piazza Matteotti. Ultimi due appuntamenti, quello in programma il primo ottobre con la celebrazione dell’anniversario dei 30 anni, accompagnato dall’alzabandiera pubblica e l’intrattenimento con la musica d’ordinanza del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna; e, infine, quello del 2 ottobre con una cena di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto a varie associazioni di volontariato.


















