13.9 C
Foligno
venerdì, Febbraio 13, 2026
HomeCronacaDimissioni dg Vus, Uil Trasporti tuona: “Ora azienda più povera ed esposta”

Dimissioni dg Vus, Uil Trasporti tuona: “Ora azienda più povera ed esposta”

All’indomani dell’ufficialità del passo indietro di Ranieri, il sindacato ha espresso le proprie perplessità in attesa di conoscere i contorni della vicenda. “Condanniamo qualsiasi scelta che non metta al centro il benessere dell’azienda e dei lavoratori”

Pubblicato il 13 Febbraio 2026 16:39 - Modificato il 13 Febbraio 2026 16:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al Consultorio “Subasio”, Mattioli: “Quattro stanze inutilizzabili”

A denunciare la situazione l'esponente di Foligno in Comune, nella seduta del consiglio comunale di giovedì pomeriggio. L'appello: “Si trovi una struttura alternativa per garantire la continuità dei servizi essenziali”

Walid Khribech approda in Kings League Italy: è un nuovo giocatore dei Trm Fc

La stella biancazzurra porterà avanti l'impegno in parallelo con quello del Foligno. Il campionato di calcio a sette prevede 11 giornate infrasettimanali con incontri serali

Trevi celebra il ritorno a casa del Martirio di Santa Caterina

Attribuito ad un ignoto pittore di scuola romana del XVII secolo, il dipinto è stato sottoposto ad un intervento di restauro. La restituzione alla cittadinanza è in agenda per domenica 15 febbraio

“Oggi Vus, dopo aver perso un presidente all’altezza della situazione, perde anche un dirigente che sarebbe stato ancora più che utile alla società”. Questo il commento di Uil Trasporti Umbria rispetto alle recenti dimissioni del dg di Vus, Marco Ranieri, che per quella che sembra essere una differenza di vedute dalla nuova dirigenza ha lasciato l’azienda multiutility che si occupa di igiene urbana e servizi idrici e che vede il Comune di Foligno socio di maggioranza.

“Il dottor Ranieri – spiegano dal sindacato – è stato di certo un dirigente che ha saputo ridare lustro all’azienda, anche dal punto di vista gestionale e organizzativo”. “La gestione della vicenda – proseguono – ci lascia particolarmente perplessi, perché il risultato è quello di un’azienda, tra quelle pubbliche che funzionavano meglio, che oggi appare più povera ed esposta a tentativi di privatizzazione”.

La notizia delle dimissioni del dirigente romano era arrivata nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio, a pochi mesi dalla nomina del nuovo cda dell’azienda, guidato da Paolo Ernesto Arcangeli e composto anche da Giada Guanciarossa e Daniele Mantucci. Sebbene la notizia fosse già nell’aria, la rinuncia all’incarico da parte di Ranieri ha indubbiamente aperto la strada a perplessità, sia riguardo al presente che al futuro dell’azienda, come sottolineato dalla stessa Uil.

Proprio dalla Uil Trasporti, ora, si dicono “in attesa che vengano chiariti al meglio i contorni della scelta del dottor Ranieri”. “e “Ci aspettiamo di conoscere le iniziative che l’azienda ha in programma – concludono -, condannando qualsiasi scelta che non mette al centro il benessere dell’azienda, delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Articoli correlati