L’alpinismo e le sue storie più autentiche. Queste le tematiche con cui la sezione di Foligno del Club alpino italiano, inaugura la stagione 2026 degli incontri culturali. Al centro due appuntamenti organizzati dal gruppo alpinismo e dal neo gruppo giovani che porteranno in città esperienze di montagna vissuta, raccontata e condivisa.
Il primo incontro è in programma per domani (venerdì 20 febbraio) alle 21, nella sede del Cai di Foligno, con Luca Mazzoleni, rifugista storico del Gran Sasso e autore del libro “Chi Apre Serra. Una vita da rifugista al Gran Sasso” che l’autore presenterà domani sera. In occasione dell’incontro verrà proiettato anche il video-documentario “Chi apre serra” alla presenza del regista Andrea Frenguelli.
Nato a Roma nel 1963, Mazzoleni è una figura simbolo dell’appennino centrale. Da oltre quarant’anni vive e lavora in quota gestendo il Rifugio Franchetti a 2.433 metri sotto le pareti del Corno Grande. Un rifugista che a Foligno porterà il racconto della sua vita fatta di scelte radicali, impegno nel soccorso alpino e amore profondo per la montagna.
Gli incontri proseguiranno venerdì 6 marzo alle 21, sempre nella sede del Cai di Foligno, con Giacomo Meliffi, giovane alpinista marchigiano e membro del Cai Eagle team. Meliffi accompagnerà i presenti nella sua ultima spedizione in un racconto fatto di immagini e video tra ambienti remoti e selvaggi come il leggendario Crique of the Unclimbables in Canada, dove ha partecipato all’apertura di nuove vie, in un alpinismo che unisce tecnica, esplorazione e spirito nomade.
Le serate, rappresentano un momento di incontro tra generazioni con l’obiettivo di trasmettere la cultura della montagna e ispirare nuovi appassionati.


















