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Falchi beffati da un rigore: al “Blasone” lo Scandicci vince 0-1

Il Foligno spinge, ma non riesce a trovare la rete, mentre lo Scandicci ottiene il vantaggio grazie alla conclusione di bomber Arrighini. La sconfitta vede i biancazzurri cedere il quarto posto al Siena e preannuncia una battaglia contro il Terranuova nel prossimo match

Pubblicato il 22 Febbraio 2026 18:48 - Modificato il 22 Febbraio 2026 18:49

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Lo Scandicci realizza un rigore dubbio, regge agli assalti e il Foligno lascia per strada altri tre punti, perdendo per la prima volta in casa in questa stagione.

Al “Blasone” i Falchetti si sono arresi sul risultato di 0-1 in favore della squadra toscana, che vince grazie al tiro dagli 11 metri realizzato da Arrighini.

Domenica 22 febbraio nella gara valida per la 25esima giornata del girone E di Serie D, gli uomini di Alessandro Manni hanno affrontato una partita dura, in cui l’arbitraggio non ha aiutato, e non sono riusciti a sconfiggere un ben organizzato Scandicci, meritevole di aver gestito bene il match e, soprattutto, di aver neutralizzato i numerosi assalti dei biancazzurri.

I padroni di casa, nonostante i tanti tentativi, non sono riusciti a capitalizzare quanto creato. A rendersi protagonista del match, infatti, è stato lo stesso Pepe: l’estremo difensore dello Scandicci nel primo tempo ha impedito al Foligno di segnare almeno quattro volte, con delle fantastiche parate.

La sconfitta del Foligno lo ha visto cedere il quarto posto al Siena, che grazie alla vittoria sul Sansepolcro ha scavalcato i Falchetti ed è volato a 41 punti. Sarà, dunque, un match fondamentale quello contro il Terranuova Traiana la prossima domenica, quando si affronteranno le due principali pretendenti al quinto posto del tabellone.

IL MATCH

Primo tempo pieno di emozioni quello andato in scena al “Blasone” tra Foligno e Scandicci. I Falchetti approcciano bene la gara, riuscendo a produrre varie soluzioni offensive interessanti, ma senza riuscire ad arrivare al gol.  

Dopo i primi 15 minuti di gioco abbastanza stantio, durante i quali le due compagini si studiano senza produrre mole offensiva. Al 16’ però, il Foligo alza i giri, con Cichy che entra in area grazie ad uno stupendo scambio con Pupo Posada e va al tiro, che esce di poco sull’esterno della rete.

Passa poco tempo e al 22’ i padroni di casa vanno in vantaggio grazie ad un autogol dello Scandicci, che però viene annullato a causa del fuorigioco di Sylla, ultimo biancazzurro a toccare la sfera prima che questa entrasse in porta ad opera di un difensore ospite.

Il gol mancato permette allo Scandicci di ribaltare il gioco e al 24’, sugli sviluppi della punizione conseguente al fuorigioco, i toscani riescono ad entrare nell’area del Foligno con Arrighini, che viene atterrato e si procura, così un calcio di rigore. Il numero 9 degli ospiti – tra l’altro ex Carpi, Alessandria e Pro Vercelli – realizza con freddezza, battendo Rossi e portandosi sull’1-0.

Dopo il vantaggio dello Scandicci il Foligno rialza la testa e torna a spingere: Al 31’ Pupo Posada ci prova con la bordata da fuori area, che costringe il portiere avversario Pepe ad allungarsi e ad effettuare la parata della domenica. Sulla respinta si avventa Fodé Sylla, che la spara alta, ma ci pensa il fuorigioco a salvarlo dalla figuraccia.

Al 35’ ancora Falchetti, con Khribech che controlla il pallone ricevuto su cross di Ferrara, poi il capitano biancazzurro si coordina e tira, trovando un Pepe prontissimo a parare. Al 39’ ci riprova l’italo-marocchino, che recupera palla al limite dell’area avversaria e dopo un dribbling tira verso il primo palo della porta, dove però trova ancora Pepe a fare buona guardia.

Dopo due minuti a rendersi pericoloso è Falasca, che al 41’ sugli sviluppi di un corner riesce a girarla con grande agilità tecnica verso la porta, ma di nuovo Pepe si rende imbattibile (migliore in campo nel primo tempo, ndr).

La prima frazione di gara, però, si chiude in modo infelice per i padroni di casa: Sylla al 44’ poco intelligentemente decide di rispondere ad una provocazione avversaria con un calcio a gioco fermo ai danni di Boganini, che cade a terra sotto gli occhi dell’arbitro, per l’ala del Foligno è rosso diretto e i Falchetti rimangono in 10 in campo. 

Il Secondo tempo vede il Foligno non accusare l’assenza dell’undicesimo uomo in campo e confermarsi sempre propositivo, ma poco concreto. Settimi sin da subito, al 47’, ci prova dal limite dell’area, ma la palla finisce alta di poco. 

Dopo il primo guizzo biancazzurro lo Scandicci reagisce e Mugelli ci prova al 56’: l’attaccante dei toscani ci prova e solo Rossi con un paratone riesce a impedirgli di trovare la rete.

Due minuti dopo, però, è Pupo Posada a rendersi pericoloso: Al 58’ riesce a sfruttare un cross e a girarla verso la porta, ma lo Scandicci si salva di nuovo grazie ad un provvidenziale intervento di Pepe.

Il Foligno col passare dei minuti continua a gestire la gara, crossando molto e cercando continuamente l’ingresso in area. Purtroppo però, gli ultimi metri si confermano una fase critica e nessuno degli attaccanti biancazzurro riesce a portare il risultato sull’1-1.

L’ultima velleità offensiva del Foligno arriva al 44’, quando dopo aver guadagnato una punizione invitante dal limite, Khribech tenta la conclusione, che però si spegne alta.

“È chiaro – ha spiegato Alessandro Manni al termine della gara – che dall’1-0 subito con il rigore all’espulsione di Sylla e al gol annullato, gli episodi hanno determinato il match. Siamo stati un po’ sfilacciati, ma non ho notato la mancanza di volontà di andarla a riprendere”.

“Nel secondo tempo – ha proseguito – abbiamo giocato in pieno controllo, nonostante l’uomo in meno. Loro non sono riusciti a creare niente, se non in contropiede. Nonostante tutto abbiamo fatto tanto. Ci è mancato chi poteva buttarla dentro”.

“È un momento negativo – ha concluso – ma ci prendiamo le nostre responsabilità, ma sono tranquillo perché i ragazzi stanno dando il massimo e non ho nulla da rimproverargli”.

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