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Riorganizzazione degli uffici comunali: cosa cambia dal primo marzo

La giunta Zuccarini ha approvato il nuovo organigramma, il funzionigramma e il quadro degli incarichi di elevata qualificazione dell’Ente. Rideterminata anche la la dotazione organica

Pubblicato il 26 Febbraio 2026 20:14 - Modificato il 27 Febbraio 2026 13:53

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Con la delibera numero 103 del 23 febbraio scorso la Giunta Zuccarini ha approvato all’unanimità il nuovo organigramma dell’Ente, il funzionigramma e il nuovo quadro degli incarichi di elevata qualificazione “come rideterminatosi – si legge nell’atto – a seguito della diversa collocazione delle stesse nelle varie aree funzionali, nonché a seguito dell’incremento di due nuove posizioni di lavoro di elevata responsabilità”. Ridefinita, inoltre, la dotazione organica del Comune. I provvedimenti entreranno in vigore a partire dal primo marzo, “o qualora adottati in data successiva”, viene specificato nel documento, “con la data di adozione dei corrispondenti decreti sindacali di incarico”.

In particolare, si è proceduto ad una rimodulazione della macrostruttura dell’Ente “operando una diversa collocazione di alcuni servizi” ma mantenendo sette macro aree, ossia: Servizi sociali e scolastici (precedentemente Diritti di cittadinanza); Servizi generali e sportello del cittadino (precedentemente Servizi generali); Servizi finanziari e gestione del personale (precedentemente Servizi finanziari); Governo del territorio; Lavori pubblici, ambiente e sport (precedentemente Lavori pubblici e servizi scolastici); Polizia locale (precedentemente Polizia municipale); Cultura, turismo e servizi giuridici (precedentemente Cultura, turismo e sport). È stato, poi, modificato il funzionigramma, “conservando per ciascun servizio le competenze fissate nella riorganizzazione del 2022”.

Entrando nel dettaglio, la riorganizzazione ha disposto il trasferimento del Servizio commercio dall’Area Governo del Territorio alla Polizia locale; il Servizio Progetti europei e cooperazione dall’Area Cultura, turismo e sport all’Area Governo del territorio; il Servizio gestione economica risorse umane e il Servizio Organizzazione amministrativa risorse umane relazioni sindacali dall’Area Servizi Generali all’Area Servizi finanziari e gestione del personale; il Servizio elettorale e leva militare dall’Area Diritti di cittadinanza all’Area Servizi Generali e Sportello del cittadino; i Servizi generali dall’Area Servizi generali all’Area Servizi generali e Sportello del cittadino. 

Per quanto riguarda, invece, la dotazione organica, numeri alla mano sono 17 i posti attualmente vacanti, a cominciare dal dirigente dell’Area Lavori pubblici, per il quale il sindaco Zuccarini negli scorsi giorni aveva annunciato di chiudere la partita nel giro di un mese. A mancare, sempre nell’Area Lavori pubblici due istruttori tecnici, un operaio professionale e un istruttore direttivo amministrativo. Per l’Area Cultura, turismo e servizi giuridici un tecnico ambientale nella categoria funzionari ed elevata qualificazione. Per l’Area Polizia locale un agente. E ancora per l’Area Servizi finanziari e gestione del personale un istruttore economico finanziario e un istruttore direttivo economico-finanziario per la categoria funzionari ed elevata qualificazione. Per l’Area Servizi sociali e scolastici, invece, un educatore professionale e un collaboratore amministrativo professionale; mentre per l’Area Governo del territorio un istruttore tecnico e un istruttore direttivo tecnico nella categoria funzionari ed elevata qualificazione. Infine per l’Area Servizi generali e Sportello del cittadino un istruttore amministrativo, un operatore di centralino e un messo notificatore; e per la Segreteria generale un istruttore amministrativo. 

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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