11.9 C
Foligno
venerdì, Marzo 20, 2026
HomeAttualitàLa Quintana rivive in un videogioco

La Quintana rivive in un videogioco

Il cabinato è stato presentato durante la rassegna C.r.e.a. Cultura dal folignate Niccolò Santarelli e gli altri due creatori, Gabriele Bondoni e Cristian La Porta. "Obiettivo migliorarlo per presentarlo all'Ente Giostra"

Pubblicato il 20 Marzo 2026 17:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rinnovabili, la Regione modifica la legge sulle aree idonee

Dopo l'impugnativa del Governo dello scorso dicembre l'Ente ha ripreso in mano l'atto legislativo circoscrivendo con precisione le zone compatibili con l'installazione degli impianti. De Luca: "L'adeguamento non intacca la nostra visione"

Monsignor Sorrentino ricevuto in Comune: sul Libro d’onore di Foligno la firma del vescovo

Ad attenderlo nella sala del consiglio il sindaco Zuccarini con la giunta e il presidente Galligari per un saluto prima del passaggio del testimone a monsignor Accrocca. Per lui anche il baiocco d’oro. “Grazie di cuore per l’accoglienza fraterna ricevuta”

Lucrezia Mancini tallona le grandi: altro record personale al meeting “Città di Livorno”

Dopo i risultati raggiunti più di una settimana fa agli Open di Spagna, in toscana la giovane folignate si è imposta con un nuovo miglior tempo. L'atleta si è posizionata subito dietro a due fuoriclasse come Lisa Angiolini e Francesca Fangio

Un anello da correre, bandierine da schivare e, infine, un anello da centrare. Non in sella ad un cavallo, ma usando joystick e pulsanti. Per i suoi 80 anni, la Quintana ha il suo videogioco arcade. A realizzarlo un team di giovanissimi, guidato dal folignate 23enne Niccolò Santarelli, che lo ha presentato a palazzo Candiotti in occasione dell’evento C.r.e.a cultura organizzato da Crhack Lab Foligno 4D.

A realizzare il gioco insieme a Santarelli sono stati il toscano Gabriele Bondoni e il campano Cristian La Porta che, proprio come lui, frequentano il corso di Game design all’Istituto Pantheon che ha sede a Roma.

I tre hanno spiegato come il gioco sia nato perché “ci è stato chiesto di presentare un progetto qui a Foligno”. “Dal momento che la Quintana è un elemento distintivo e tradizionale della città – hanno quindi evidenziato -, abbiamo pensato fosse giusto renderle onore attraverso un’iniziativa dedicata come questa, soprattutto in occasione dell’ottantennale”.

“Attraverso il digitale – ha detto Santarelli –, che in questo caso è un digitale anni 70’, trattandosi di un arcade (più comunemente detto cabinato, ndr), abbiamo la possibilità di far conoscere questo gioco a più persone possibile”. 

Il videogioco sviluppato dai tre giovani creatori è, al momento, un prototipo ma l’obiettivo dietro al progetto è quello di riuscire a migliorarlo per poi proporlo all’Ente Giostra della Quintana.

I miglioramenti sono possibili soprattutto attraverso le prove degli utenti “il cui feedback – ha concluso Bondoni – è vitale: ogni consiglio che ci viene dato, lo elaboriamo e lo usiamo per fare un passo avanti nel gioco”.

Articoli correlati