Immaginando di varcare la soglia di un pronto soccorso, travolti da ansia e dolore, l’istinto suggerisce che chi arriva prima debba essere visitato per primo. Il triage ribalta questa logica con una missione vitale. Nei servizi di emergenza, il tempo infatti si misura in gravità clinica e non in ordine di arrivo. Il personale specializzato accoglie il paziente e compie una valutazione rapida basata su protocolli scientifici rigorosi che valutano i sintomi visibili e i parametri vitali. È qui che si regola l’intera gestione delle emergenze mediche.
E proprio a Foligno, venerdì 15 maggio, palazzo Trinci si trasformerà in un hub di innovazione sanitaria, ospitando il Congresso nazionale sul triage, intitolato “Oltre il codice: le nuove frontiere del Triage”. L’evento, organizzato dal Dipartimento Emergenza Accettazione dell’Usl Umbria 2, diretto dal dottor Giuseppe Calabrò, anche responsabile scientifico del congresso, in collaborazione con il Servizio Formazione e Comunicazione, riunirà esperti di fama nazionale per analisi e approfondimenti innovativi.
I lavori si apriranno alle 9 con l’intervento inaugurale del dottor Calabrò, che darà il via a un programma articolato in quattro sezioni tematiche. Sezioni che esploreranno il triage sotto diversi aspetti, dai protocolli clinici alle nuove tecnologie, dalla formazione del personale alle sfide etiche e gestionali nei pronto soccorso. Il convegno si chiuderà alle 17, offrendo ai partecipanti un’opportunità concreta di aggiornamento professionale.
L’incontro, infatti, è valido per l’accreditamento Ecm per infermieri, medici e operatori sanitari. Per l’iscrizione al congresso e per avere ulteriori informazioni, è possibile consultare il programma sul sito istituzionale dell’Usl Umbria 2.



















