32.5 C
Foligno
martedì, Settembre 1, 2026
HomeCronacaTassa di soggiorno, il Comune apre alle esenzioni per le persone disabili

Tassa di soggiorno, il Comune apre alle esenzioni per le persone disabili

Dopo il j'accuse di Federalberghi, la giunta Zuccarini è corsa ai ripari, spiegando come da parte sua non ci sia "alcun problema a prendere in considerazione dei correttivi"

Pubblicato il 1 Settembre 2026 15:50 - Modificato il 1 Settembre 2026 15:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Montefalco, strappa la catenina a un anziano e fugge: 46enne arrestato

Scappato a bordo di uno scooter rubato, l’uomo è stato fermato dai carabinieri a Foligno al termine di un inseguimento. In manette per furto con strappo e resistenza a pubblico ufficiale, disposto a suo carico il divieto di dimora e il nulla osta per l'espulsione

Bevagna aderisce al protocollo contro la desertificazione bancaria

L'amministrazione sottoscrive l'intesa promossa dalla Regione per contrastare il taglio delle filiali nei piccoli centri e tutelare i cittadini più fragili. Falsacappa: "Sportelli presìdi di comunità"

Legambiente e Foligno Kaos ripuliscono l’area dei Cappuccini: 30 i sacchi raccolti

Lanciata sui social, l’iniziativa ha visto la partecipazione di volontari, tifosi del Falco e anche un anonimo “Spider-Man”. Novelli: “Mai vista una tale quantità di rifiuti. Organizzeremo altre giornate”

“Come amministrazione comunale stavamo già da tempo approfondendo, attraverso i competenti uffici, in base alle rispettive competenze, la possibilità di modificare il regolamento comunale sull’applicazione della cosiddetta ‘tassa di soggiorno’ per valutare la possibilità di esentare dal pagamento alcune categorie di persone con disabilità”. Non tarda ad arrivare l’excusatio della giunta comunale folignate rispetto alla polemica sulla mancata esenzione delle persone con disabilità dal pagamento della tassa di soggiorno. Ieri (lunedì 31 agosto) Federalberghi Umbria aveva preso una posizione di netta contrarietà rispetto al regolamento varato da palazzo Orfini Podestà.

Con una nota, l’amministrazione si è voluta smarcare dal j’accuse dell’associazione di categoria, che in una lettera indirizzata ai vertici dell’Ente aveva definito la mancanza dell’esenzione “un’incomprensibile disattenzione, difficilmente conciliabile con i principi di inclusione, accessibilità e sensibilità sociale che una destinazione turistica dovrebbe promuovere e garantire”, spiegando come da parte sua non ci sia “alcun problema a prendere in considerazione dei correttivi che possano ulteriormente venire incontro alle esigenze di persone con disabilità e degli operatori del settore”.

Modifiche per le quali, viene però specificato dalla giunta Zuccarini, “ci sono ovviamente dei tempi tecnici imposti dalla burocrazia e da esigenze amministrative ma siamo come sempre aperti al confronto ed alla collaborazione con tutti i soggetti interessati”. A cinque mesi esatti dall’entrata dell’imposta, dunque, sembra chiaro che rivedere il regolamento sia cosa dovuta. Seppure qualcuno, in consiglio comunale, a suo tempo, aveva provato a modificare la relativa norma prima che venisse approvata definitivamente, incontrando un muro tecnico, una disponibilità politica, ma, soprattutto, una bocciatura da parte della maggioranza dei consiglieri.

Lo scorso 27 novembre, infatti, quando la massima assise cittadina era stata chiamata ad approvare il regolamento della tassa di soggiorno, i consiglieri di opposizione David Fantauzzi (M5S), Maria Frigeri (Patto X Foligno), Mauro Masciotti (Foligno Domani) e l’ex membro dell’assemblea Diego Mattioli (Foligno in Comune), avevano presentato due emendamenti, il primo dei quali proprio con l’obiettivo di esentare le persone con disabilità dal pagamento dell’imposta.

Da qui, l’unico a dirsi “pronto a lavorare” rispetto all’introduzione dell’esenzione per le persone portatrici di handicap era stato il vicesindaco e assessore al Bilancio, Riccardo Meloni. A bocciare la proposta, invece, erano stati la dirigente dell’area Servizi finanziari, Michela Marchi, la quale aveva dato parere tecnico negativo, poiché alla “proposta di esenzione genericamente formulata” sarebbe mancato il “riferimento normativo”, e, di fatto, il consiglio comunale, che aveva espresso 13 voti contrari (solo cinque i favorevoli e tre gli astenuti).

Ora, dato quanto espresso nella nota della giunta, non resta che attendere la modifica al regolamento e il suo adeguamento a quello delle altre città umbre.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati