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Scopoli, al via la demolizione dei prefabbricati del sisma del ’97

L'intervento della Regione eliminerà cinque strutture fatiscenti nell'area della frazione. Salvi gli affreschi del "Borgo degli artisti", presi in custodia dalla Diocesi di Foligno. De Rebotti: "Restituiamo sicurezza e spazi di socialità"

Pubblicato il 6 Settembre 2026 12:26 - Modificato il 6 Settembre 2026 18:36

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Un altro tassello verso la definitiva normalizzazione e la rigenerazione delle frazioni montane di Foligno. Sono scattate a Scopoli le operazioni di demolizione e rimozione di cinque prefabbricati legati all’emergenza del terremoto del 1997, da anni abbandonati e ridotti in precarie condizioni di degrado.

L’intervento, fortemente sollecitato dai residenti, consentirà di bonificare e mettere in sicurezza un’area di proprietà della Diocesi di Foligno — gestita dalla comunanza agraria di Scopoli — restituendo alla comunità uno spazio rinnovato e pronto per nuove funzioni sociali. Nel piano delle operazioni è stata inserita anche una specifica clausola di tutela culturale: all’interno delle strutture erano infatti conservati i pannelli affrescati realizzati nell’ambito del progetto “Borgo degli artisti”, che sono stati messi in salvo e presi in custodia dalla Diocesi.

I dettagli dell’operazione sono stati evidenziati dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, che ha richiamato il confronto avviato direttamente con il territorio durante gli incontri sul nodo viario dello svincolo della Ss77 “Val di Chienti”.

“Era un’operazione fortemente voluta dalla comunità di Scopoli — ha spiegato De Rebotti — che chiedeva di riacquistare la disponibilità di questi spazi e di metterli in sicurezza. Abbiamo raccolto questa istanza durante le assemblee pubbliche sullo svincolo e oggi quell’impegno diventa realtà. Eliminare il degrado significa non solo garantire la sicurezza, ma anche riconsegnare un luogo da tornare a vivere, salvaguardando al tempo stesso il patrimonio artistico degli affreschi”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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