Tre giornate di approfondimento per indagare la storia, la politica, la letteratura e le trasformazioni della contemporaneità. Dal 9 all’11 ottobre l’auditorium “Santa Caterina” di Foligno farà da cornice alla seconda edizione di Glaukopis in Festival, la rassegna culturale promossa dall’associazione Glaukopis Aps sotto il filo conduttore espresso nello stesso titolo: “Segni, Racconti, Potere”.
L’evento, patrocinato dalla Regione Umbria, dall’Assemblea legislativa, dal Comune di Foligno, dall’Università degli Studi di Perugia, dall’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria porterà in città accademici, giornalisti, storici e divulgatori per una serie di panel e lectio magistralis aperti al pubblico. Partner editoriale dell’iniziativa la libreria Giunti al Punto di Foligno.
Ad aprire il palinsesto venerdì 9 ottobre sarà un focus sulla memoria identitaria folignate attraverso l’araldica cittadina, con gli interventi di Anna Maria Rodante, autrice del volume “Stemmi delle famiglie nobili di Foligno”, e dell’archivista di stato, Paola Tedeschi. In occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco, un’ampia sezione sarà dedicata alla figura del patrono d’Italia, analizzata tra dimensione storica e mito. Sul tema si confronteranno Valerio De Cesaris, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Pietro Messa, docente dell’Annonianum di Roma, monsignor Felice Accrocca, vescovo delle Diocesi di Foligno e di Assisi-Gualdo Tadino-Nocera Umbra, Andrea Possieri, dell’ateneo perugino, con la moderazione del presidente di Glaukopis, Francesco Balucani.
L’analisi del presente e il rapporto tra informazione e politica saranno al centro del panel “Raccontare la Repubblica”, che andrà in scena alle 17.30 e vedrà gli interventi dei giornalisti Massimo Leoni di Skytg24, Andrea Gerli di RaiNews24 e del presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, Luca Benedetti. La storia della scienza e dell’innovazione troverà spazio nella lectio magistralis del docente di fisica sperimentale Livio Fanò, dedicata all’evoluzione dell’intelligenza artificiale.
Per la sezione narrativa e ricerca storica interverrà invece Carlo Vecce, accademico dei Lincei e autore di bestseller come Il Sorriso di Caterina, in un confronto tra fonti storiche e invenzione letteraria. Sabato 10 ottobre, alle 19, il programma sarà arricchito dall’Aperijazz firmato dal clarinettista Stefano Gianfelici.
Forte della sua vocazione alla divulgazione, il festival proseguirà anche oltre i tre giorni di eventi in presenza: tutti gli incontri verranno registrati e pubblicati sul canale Youtube ufficiale di Glaukopis. “Il Festival non vuole essere soltanto un appuntamento isolato – spiega Balucani – ma il momento centrale di un progetto culturale più ampio, capace di mettere in relazione ricerca, formazione e nuovi linguaggi divulgativi sul territorio”.
L’ingresso a tutti gli appuntamenti dell’auditorium “Santa Caterina” è gratuito, con prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti. Il programma dettagliato e i moduli di prenotazione sono consultabili sul sito ufficiale.



















