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La musica protagonista a Foligno con i concerti della Gioventù Musicale

Dodici appuntamenti tra flamenco, jazz e musica moderna, con un grande spazio occupato dai giovani e dalla collaborazione con il Conservatorio Morlacchi di Perugia. Pelli: “La musica è gioia di vivere e bisogna che i giovani vengano educati e preparati al suo ascolto”

Pubblicato il 3 Ottobre 2026 11:10

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La musica torna a occupare un posto centrale nel calendario culturale di Foligno. È stata presentata la 32esima stagione dei concerti organizzati dalla Gioventù Musicale Foligno, che propone una serie di appuntamenti pensati per tutto il pubblico della città. “La musica ti aiuta, ti fa superare gli ostacoli perché è soprattutto bellezza e la bellezza salverà mondo. La musica è gioia di vivere e bisogna che i giovani vengano educati e preparati al suo ascolto: infatti, il nostro scopo primario è la guida all’ascolto”. Così Giuseppe Pelli, presidente e direttore artistico del sodalizio, ha presentato l’iniziativa.

Accanto alla programmazione concertistica, l’associazione ha presentato anche il concorso rivolto agli studenti delle scuole folignati che quest’anno sarà dedicato a Ludwig van Beethoven, in occasione del bicentenario della morte che ricorrerà nel 2027. Il tema centrale sarà la nona sinfonia, in particolare l’Inno alla gioia sul testo di Friedrich Schiller. Agli studenti sarà richiesto di riflettere sul concetto di gioia e di fraternità espresse nell’opera: “L’Inno alla gioia, quando la musica unisce tutti i luoghi. Che significato ha per te il concetto di gioia e di fraternità, espresso nel testo e nella musica?”. A sostenere l’iniziativa la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, con un contributo di 3mila euro destinato ai vincitori del concorso.

“Da diversi anni collaboriamo con le scuole e con il maestro Pelli – ha detto l’assessore all’Istruzione del Comune di Foligno, Elisabetta Ugolinelli -, ci teniamo moltissimo a questa collaborazione. Personalmente, ritengo che sia molto importante far partecipare i ragazzi a queste iniziative, che sono di grande spessore culturale”.

IL PROGRAMMA

Ad aprire la stagione sarà, il 6 ottobre all’auditorium “San Domenico”, lo spettacolo di flamenco “Pasione Andalusa”, che vedrà protagonisti il duo internazionale composto da Josè Manuel Cuenca & Rosa Gonzales. Il 30 ottobre sarà, invece, la volta del trio composto da Patrizia Pedron, Ruben Favero e Valter Favero. “Uno spettacolo molto particolare, nel corso del quale si esibirà un bambino di appena undici anni –
ha sottolineato il maestro Pelli -. La rappresentazione parla dell’importanza di Bach, il padre della musica moderna, rapportata ai giorni nostri”.

La stagione proseguirà con il concerto in onore di Santa Cecilia patrona della musica e dei musicisti, che si terrà il 19 novembre. “Al flauto ci sarà Roberto Cilona – ha chiarito Pelli -, presidente dell’Associazione Giovanile Musicale, che ha collaborato spesso con il Santa Cecilia. Vorrei anche far notare l’importanza del musicista al pianoforte, Marco Grisanti, collaboratore del maestro Uto Ughi da oltre 40 anni. Sono concerti – ha proseguito – di un grande spessore con docenti non solo del nostro conservatorio di Perugia, ma anche dei migliori conservatori italiani”.

Particolarmente significativi saranno gli appuntamenti di dicembre, che mettono in evidenza il ruolo dell’associazione nel creare collaborazioni anche con le realtà musicali del territorio. Il 18 dicembre sarà protagonista il coro di voci bianche e il coro giovanile del Conservatorio di musica di Perugia, una collaborazione che troverà spazio anche in altri momenti della stagione. “È da tanti anni che collaboriamo col maestro Pelli, con la Gioventù Musicale Foligno e con il Comune, per noi è un piacere essere qua e continuare questa collaborazione e, possibilmente, ampliarla”: così Marco Lena, direttore del conservatorio Morlacchi di Perugia, ha descritto la presenza
della scuola musicale nella programmazione concertistica.

Il giorno successivo, il 19 dicembre, sarà invece la volta dei cantori di Perugia, affiancati dai migliori cantanti lirici dell’Accademia Belcanto di Foligno di Fabio Armiliato. “Siamo grati al maestro Armiliato perché è con noi tutti gli anni, sia con le masterclass, che si sono tenute i primi
di settembre, sia a Natale, quando avremo alcuni dei suoi migliori cantanti lirici” ha spiegato Pelli durante la presentazione.

Il 2027 si aprirà invece con una novità: il 28 gennaio, per la prima volta, sarà protagonista la musica jazz con il Morlacchi jazz ensemble, un appuntamento che nasce all’interno del rapporto di collaborazione avviato con il Conservatorio. “Per noi Foligno è una città importante. Tanti dei nostri allievi vengono da qua. Soprattutto nel jazz abbiamo una nutrita partecipazione di allievi che vengono a studiare da noi. Foligno è sempre stata sotto i riflettori per quanto riguarda il jazz nazionale e internazionale – è intervenuto Alessandro Bravo, insegnante del Conservatorio – la Morlacchi jazz ensemble ha previsto un concerto dedicato a due figure monumentali del jazz: Miles Davis e John Coltrane. Quest’anno è il centenario della nascita di entrambi. Porteremo quindi in scena un repertorio di brani dei musicisti in una formazione mista, composta dai docenti e dai nostri allievi”.

Febbraio sarà invece dedicato al bicentenario beethoveniano, con uno spettacolo tenuto dalla pianista Letizia Michielon. “È una pianista molto importante, tiene concerti in tutto il mondo, ma è anche la persona che più può far appassionare i ragazzi e presentare loro il mondo di Beethoven – ha proseguito Pelli- che è un mondo molto particolare, fatto di emozioni e non solo di suoni.”

Nel mese di marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, verrà dato spazio a una performance tutta al femminile, pensata come un viaggio nella storia della musica e nel ruolo delle donne che l’hanno attraversato. “Vuole essere proprio una lezione concerto, un excursus per far conoscere alle nuove generazioni e ai giovani ragazzi le musiciste che hanno incontrato tante difficoltà nel corso dei secoli scorsi per emergere in un mondo che voleva la musica solamente al maschile” ha spiegato Stefania Cruciani, docente e soprano, che sarà protagonista dello spettacolo insieme alla pianista Laura Cerbini.

Ad aprile la stagione proseguirà con un concerto diretto da Gianluca Campi, dedicato alla fisarmonica, strumento legato alla tradizione popolare italiana. “La fisarmonica è lo strumento popolare per eccellenza. Quando eravamo bambini – ha detto Pelli – in ogni casa c’era una fisarmonica. Ma lo strumento portato a questi livelli, ti trascina, ti commuove e ti prende molto”.

Maggio sarà invece dedicato ai Beatles. Nel 2027, infatti, ricorreranno i sessant’anni dal primo incontro a Liverpool tra John Lennon e Paul McCartney. Un appuntamento che, come sottolineato da Pelli, porterà in calendario un repertorio di musica moderna.

Il gran finale sarà nel mese di giugno, con due appuntamenti. Il 4 giugno sarà protagonista il “Cor Gentile”, il coro della scuola media Gentile di Foligno, a conferma del coinvolgimento delle giovani generazioni. La stagione si concluderà, poi, il 21 giugno, in occasione della Festa europea della musica, con il concerto del Perusia saxophone quartetto, che suggellerà il percorso di collaborazione avviato con il Conservatorio di Perugia. In chiusura, Stefano Ragni ha sottolineato la presenza centrale dei giovani all’interno dell’iniziativa e il lavoro portato avanti da Giuseppe Pelli, a cui si deve “il merito di avere questo contatto con un mondo difficilissimo, quello dei giovani”.

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