Vigilia infuocata in casa Foligno. Con il secondo posto in classifica a quota 12 punti e una vetta distante una sola lunghezza, la squadra biancazzurra si appresta a vivere uno dei test più probanti dell’inizio di stagione: la trasferta di domani (domenica 11 ottobre), sul campo della Maceratese, valevole per il girone F di Serie D.
I dati storici e le statistiche confermano quanto la trasferta marchigiana rappresenti una vera e propria montagna da scalare per i Falchetti. Nonostante la relativa vicinanza geografica tra le due città, distanti solo 84 chilometri, Maceratese e Foligno si sono incrociate nello stesso raggruppamento in sole dieci stagioni, per un totale di 20 precedenti ufficiali. Il bilancio complessivo sorride nettamente ai biancorossi, capaci di imporsi in 12 occasioni a fronte di 3 pareggi e 5 affermazioni umbre. Ma è proprio tra le mura dell'”Helvia Recina” che il fattore campo si è rivelato storicamente spietato: nei 10 scontri diretti giocati a Macerata, gli umbri hanno incassato ben 9 sconfitte, strappando soltanto un pareggio.
Un appuntamento cruciale che arriva tuttavia a margine di un clima teso. Nonostante l’1-0 rifilato all’Angelana nel turno precedente, il patron Franco Fedeli non aveva risparmiato critiche pesanti alla prestazione del gruppo e allo stesso mister Marco Di Loreto. Quest’ultimo in conferenza stampa è tornato a parlare della prestazione che era stata definita opaca: “Ci sono anche le altre squadre e bisogna dare atto agli avversari che in alcuni casi fanno bene il loro lavoro. Se nel primo tempo c’è stata una determinata prestazione, nel secondo tempo per 35 minuti io ho visto un’altra partita. Alla fine è il risultato quello che conta”.
Messo un sigillo sul capitolo Angelana, la testa è tutta proiettata all’impegno di Macerata, contro una compagine che non concederà metri. Un match che, secondo il tecnico folignate, incarna alla perfezione lo spirito del raggruppamento F. “Questo è un campionato con molte partite ‘sporche’ – ha detto –, è un girone agguerrito dove si lotta tantissimo. Domenica a Macerata sarà una vera battaglia contro una squadra forte, fisica e verticale: mi aspetto una sfida veramente importante”.
Con la vetta a portata di mano e un secondo posto da blindare, la tentazione di guardare oltre è forte per l’ambiente, ma Di Loreto mantiene i piedi ben saldi a terra, sottolineando che “bisogna guardare partita per partita“. “Certo – ha concluso – la classifica è stimolante ed è il segno evidente che stiamo facendo un ottimo lavoro”.


















