A Nocera Umbra l’intuito sposa la dedizione e il ragionamento logico. Mercoledì 14 ottobre il plesso della scuola primaria “Fulvio Sbarretti”, della frazione di Casebasse, si è vestito a festa per celebrare i traguardi raggiunti dagli alunni della classe quinta dell’Istituto omnicomprensivo di Nocera Umbra nella fase finale della 36esima Olimpiade dei Giochi logici linguistici e matematici.
La competizione, di caratura nazionale, ha visto i giovanissimi studenti nocerini cimentarsi con quesiti a risposta aperta di elevata complessità, dove per emergere erano necessarie competenze matematiche affinate, ma anche capacità di analisi del testo, lucidità e originalità nella risoluzione dei problemi.
L’alto livello di preparazione garantito dal corpo docente ha trovato un riscontro oggettivo nei piazzamenti ottenuti sul campo. Nicola Britti, Leonardo Brozzi e Kevin Cesca si sono guadagnati il quarto posto nazionale, seguiti da Manuel Koka al sesto posto e da Klevis Kushi all’ottavo posto. Al quarto posto fuori gara è arrivato Marco Cucchiarini, mentre la finale è stata raggiunta da Taha Chajia.
Tanta la commozione e il compiacimento espressi dall’insegnante Carla Brunetti, referente dell’organizzazione dei giochi per il plesso di Casebasse. “Vedere l’entusiasmo, la curiosità e la determinazione con cui i nostri alunni hanno affrontato quesiti così articolati è motivo di immensa soddisfazione per me e per l’intero corpo docente – ha detto -. Più che una semplice prova di abilità, questa esperienza ha rappresentato una preziosa opportunità di crescita personale. I ragazzi hanno dimostrato che con l’impegno, la concentrazione e la voglia di mettersi in gioco si possono scalare traguardi di assoluto rilievo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda le parole del dirigente scolastico, Leano Garofoletti. “I brillanti piazzamenti conseguiti testimoniano la bontà e la qualità del lavoro didattico che quotidianamente viene portato avanti nel nostro istituto. Stimolare la logica, il pensiero critico e il problem solving fin dai banchi della primaria è la chiave di volta fondamentale per preparare le giovani generazioni alle sfide di domani”.


















