“Vincere aiuta a vincere”. Il Foligno di mister Marco Di Loreto viaggia sulle ali dell’entusiasmo: il secondo posto nel girone F di Serie D, arrivato dopo il successo di Macerata, è il ritratto plastico di una squadra in salute, ma il calendario non concede soste. Domenica 18 ottobre al “Blasone” arriva il Giulianova, compagine dotata di un organico di categoria che vuole fare punti. Alla vigilia del match, il tecnico dei Falchetti ha analizzato il momento della squadra.
“Vincere è sempre determinante — sottolinea mister Di Loreto —, ma quando ci riesci, esprimendo una determinata qualità di gioco, il morale si impenna. Durante la settimana riesci a provare giocate diverse con maggiore serenità: la squadra entra in fiducia e le cose riescono meglio. È una conseguenza naturale del lavoro”.
Una fiducia alzata anche dalla risposta di chi entra a gara in corso – cioè Babbi e Sylla che hanno deciso il match – elemento che in Serie D fa la differenza: “Questo è un aspetto basilare. La società nell’ultimo periodo si è mossa tanto sul mercato, portando a Foligno giocatori importanti, che danno la possibilità di fare turnover e di attingere dalla panchina con innesti capaci di cambiare l’inerzia della partita. A Macerata è andata esattamente così”.
Il Giulianova, ora, si presenta nella Valle umbra forte di intelaiatura e singoli di rilievo, promettendo battaglia. “Mi aspetto una gara difficilissima — spiega il tecnico —. Il Giulianova è un’ottima squadra, gioca bene a calcio, ha ‘over’ di peso e giovani davvero interessanti. Oltre alla qualità tecnica, il gruppo è combattivo: sarà fondamentale approcciare bene sui duelli e fare nostre le seconde palle. Noi però la affronteremo con il solito spirito che ci contraddistingue, pronti a giocarcela ad armi pari”.
A Macerata sono stati oltre 250 i sostenitori giunti da Foligno per scortare la squadra dal 1′ al 95′ minuto. Un sostegno che Di Loreto non dimentica e che vorrebbe rivedere moltiplicato sulle gradinate di casa per la sfida di domenica. “Ci tengo a ringraziarli pubblicamente — afferma con un pizzico di emozione il mister —. Avere quel muro di passione proprio dietro la panchina per tutti i novanta minuti è stato fantastico, ci ha regalato un’emozione straordinaria. Quella contro il Giulianova è una tappa determinante del nostro percorso: spero che il pubblico risponda presente in massa, venendo allo stadio per sostenere e spingere questi ragazzi”.
Sul fronte spogliatoio ci sarà ancora qualche defezione forzata per lo scacchiere biancazzurro: Qendro e Giampà sono ancora ai box e saranno indisponibili per il match. Resta, invece, col punto interrogativo la situazione di Ferrara e Vecchi.


















