21.7 C
Foligno
sabato, Agosto 1, 2026
HomeCulturaFoligno, La Mora e Cantoria Mevania insieme per “Gola e Preghiera”

Foligno, La Mora e Cantoria Mevania insieme per “Gola e Preghiera”

Pubblicato il 15 Marzo 2016 15:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, recuperati 2 milioni di euro dall’evasione di Tari e Imu

L’importo, maggiore rispetto a quello riacquisito nel 2023 e nel 2024, permette lo stanziamento di 280mila euro per la riduzione della tassa sui rifiuti. Della somma è stato preso atto a seguito dell’approvazione dello stanziamento di bilancio di cui si è discusso in consiglio comunale

Ermal Meta incanta Bevagna: sold out per il concerto del Green Music Festival

In 1.200 in piazza Silvestri per il cantautore vincitore a Sanremo nel 2018. Il sindaco Falsacappa: “È stato un tripudio. Dal pubblico un calore incredibile”

Foligno, domenica la prima amichevole contro l’Atletico Bmg

Dopo l’avvio della preparazione, domenica 2 agosto per i Falchetti ci sarà il primo test al centro sportivo di Valtopina. Partenza alle 18

L’oratorio della Misericordia di Foligno aprirà le proprie porte sabato 19 marzo per ospitare un evento unico nel suo genere. Si tratta di “Gola e Preghiera – In tempo di Quaresima” iniziativa organizzata dal rione La Mora e pensata per unire la musica sacra e la gastronomia seicentesca. L’appuntamento è per le 19.15 quando avrà inizio la lauda drammatizzata sulla vita e la morte di Gesù di Nazareth “INRI” con testi tratti dai laudari orvietano, di Carbognano e di Fra Jacopone da Todi. Le musiche invece sono tratte dal laudario di Cortona mentre lo spettacolo è realizzato in collaborazione con Cantoria Mevaniae. Si tratta di un gruppo corale che, accompagnato da musicisti, interpreta i repertori monodici e polifonici della musica del Medioevo e del pre-rinascimento. L’esibizione di Cantoria Mevaniae sarà rigorosamente con costumi di scena e con strumenti rigorosamente ricostruiti dalle iconografie medioevali e rinascimentali. Il coro, che già in passato ha collaborato con la Giostra della Quintana, è diretto dal maestro Elga Ciancaleoni. Concluso lo spettacolo le cantine del Gelso faranno da sfondo, a partire dalle 20.45, ad un momento conviviale dedicato alla Quaresima con un menù di magro di ispirazione conventuale. In tavola ricette del tardo ‘500 di suor Maria Vittoria della Verde. Ecco il menù: frittata allo zafferano, crostini all’olio buono, ricotta mantecata, piselli in pignatta, zuppa di scarola e fagioli, strozzapreti alle noci, torta con spinaci all’uvetta, torta di frutta. La prenotazione è obbligatoria visto il limitato numero di posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni 3288145270.

Articoli correlati