26.9 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomeCronacaFoligno, lotta alla pubblicità selvaggia. Il Comune interviene

Foligno, lotta alla pubblicità selvaggia. Il Comune interviene

Pubblicato il 17 Marzo 2016 15:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In auto con la marijuana e nel garage una serra: arrestato 30enne

Arrivato da Spoleto, il giovane è stato fermato dai carabinieri a Foligno: tradito dall’odore acre proveniente dell’abitacolo, aveva nascosto sotto il sedile due sacchetti con 120 grammi. In casa altri 400 grammi e tutto il necessario per la coltivazione

Ex zuccherificio, Vus e condanna dei femminicidi: il 13 ottobre si torna in consiglio comunale

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta anche la situazione di “abbandono e trascuratezza" della frazione di Maceratola, la sospensione del Digipass e il mancato patrocinio del Comune al “De Formae Festival”

Basket inclusivo, L’Edera raddoppia per la nuova stagione

Allenamenti avanzati e la partecipazione a un mini campionato per chi ha già iniziato e un programma mirato per chi è alla prima esperienza: comune denominatore la presenza di istruttori certificati. Crescono le adesioni anche di atleti senza disabilità

L’amministrazione comunale folignate prende provvedimenti contro la pubblicità selvaggia. Diverse le iniziative assunte da aziende, imprese e associazioni, legate alla promozione delle proprie attività, che violano le norme che regolano l’esposizione di materiale propagandistico. La prassi vuole che all’affissione di manifesti e cartelli contenenti messaggi pubblicitari corrisponda la prescritta autorizzazione e il pagamento del relativo contributo. In tanti però, sorvolando questo passaggio, si limitano semplicemente a mettere in bella vista il proprio nome, tramite locandine e cartelloni, dove ritengono più opportuno. I luoghi prescelti per promuovere attività ricreative o di intrattenimento sono solitamente le vetrate di attività dismesse o le paline della segnaletica verticale, ma c’è anche chi pubblicizza l’affitto di camere a basso costo apponendo manifesti sulla carrozzeria di un furgone. Diversi i disagi che questo tipo di “usanze” arrecano alla città. Oltre infatti al mancato introito delle tassazioni sull’affissione, c’è da considerare il problema del decoro pubblico ma anche i danni causati a chi, ligio ai regolamenti, paga per poter pubblicizzare la propria attività. Il Comune si è ritrovato così a dover intervenire applicando le sanzioni previste in questi casi. Nell’ultimo semestre – ci informano dagli uffici del Comune – sembrerebbero oscillare tra i dieci e i quindici i casi di questo genere. Tutti fanno riferimento a violazioni accertate dalla polizia municipale e avvenute nel 2015. Le multe inflitte ai soggetti responsabili oscillano tra i 50 e i 150euro, come si legge nelle ordinanze. In alcuni casi la sanzione amministrativa prevista per la violazione del regolamento comunale degli impianti e dei mezzi pubblicitari non oblata potrebbe raggiungere anche i 500 euro. 

Articoli correlati