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Spoleto ricorda Morgnano, Panfili: “Qui per onorare i nostri minatori”

Pubblicato il 22 Marzo 2016 17:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:02

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È una comunità che ha voluto onorare i suoi minatori quella di Spoleto, che martedì si è ritrovata per celebrare la “Giornata della memoria”, in ricordo dell’esplosione di Morgnano avvenuta il 22 marzo del 1955 che costò la vita a 23 lavoratori. A sottolinearlo è stato il presidente del consiglio comunale spoletino, Giampiro Panfili, che ha presenziato alla cerimonia organizzata dall’Associazione “Amici delle Miniere” in collaborazione con il Comune di Spoleto. La “Giornata della memoria” si è aperta martedì mattina al Museo delle Miniere ed è poi proseguita nella chiesa di San Giovanni Battista dove il parroco di San Venanzo, don Paolo Peciola, ha officiato la Santa Messa. Presenti alla commemorazione, che si è tenuta al Monumento al Minatore in memoria dei caduti delle Miniere, anche gli assessori Vincenza Campagnani e Angelo Loretoni, insieme ai rappresentanti dell’Anpi, dell’Unuci e dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Spoleto. “Quanto accaduto 61 anni fa – ha dichiarato Panfili – è stato senza alcun dubbio un passaggio di incredibile tragicità e, contemporaneamente, di enorme valore perché, a distanza di tempo, continua a restituirci la dimensione di quello che era la nostra città. Una città – ha proseguito – protesa verso il futuro, con la legittima aspettativa di un cambiamento della propria esistenza ed impegnata a costruire, con sacrificio e fatica, un presente migliore per i propri figli. Momenti come questo richiedono un impegno particolare – ha quindi sottolineato il presidente dell’assemblea legisltaiva spoletina – affinché questa eredità, fatta di avvenimenti, umanità e storie personali, possa essere tramandata e trasmessa alle nuove generazioni”.

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