17.2 C
Foligno
martedì, Aprile 21, 2026
HomeCulturaDal trenino azzurro a quello rosso: un viaggio dall’Umbria alla Svizzera nel...

Dal trenino azzurro a quello rosso: un viaggio dall’Umbria alla Svizzera nel nome di Erwin Thomann

Pubblicato il 7 Maggio 2016 12:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, possibile interruzione del servizio idrico in centro storico

Dalle 21 di questa sera (21 aprile) alle 6 di domani sono previsti interventi di ottimizzazione della rete idrica che potrebbero causare disagi in un’ampia zona del comune

A Foligno oltre 600mila euro di Tari e Imu non pagati

Gli accertamenti degli uffici comunali hanno accertato irregolarità nel periodo 2020-2024. L’assessore Meloni: “Si continua a puntare sull’incremento della base imponibile e sull’aumento della velocità della riscossione”

Gli studenti del “da Vinci” tra i migliori geometri d’Italia alle Olimpiadi della topografia

Grazie ad una squadra composta da quattro alunni seguiti dal professor Michele Pelliccia, la scuola folignate si è classificata sesta all'ottava edizione dell'agone andato in scena a Pieve di Soligo

Si chiama “Sul Trenino Rosso – Un passeggero inaspettato” il nuovo film documentario firmato Philms produzioni video Perugia. Prosieguo del lavoro presentato a Spoleto nel 2014, dal titolo “L’arrivo di un treno – Sulle tracce della Spoleto Norcia”, il nuovo documentario verrà proiettato sabato 7 maggio alle 18 al Chiostro di San Nicolò nella città ducale. A legare le due produzioni, quella cioè dedicata al tracciato della Spoleto Norcia e quella sulla ferrovia Retica, è il nome dell’ingegnere Erwin Thomann, che realizzò entrambi i progetti. Molte le analogie tra il “trenino azzurro” – cosi veniva chiamato il locomotore della Vecchia Ferrovia – ed il trenino rosso del Bernina: gallerie elicoidali, scartamento ridotto e paesaggi mozzafiato. “Il protagonista, interpretato dall’attore Mauro Massucci – spiegano dall’organizzazione – è stato accuratamente studiato per essere più fedele e veritiero possibile, in accordo con la famiglia Thomann. L’ingegner Thomann – si legge ancora – rappresenta il trait d’union tra la Svizzera e l’Umbria, dove visse per decenni”. La vicenda, ambientata quasi interamente in treno, sarà l’occasione per mostrare le bellezze dei paesaggi mozzafiato attraversati dalla ferrovia. Un viaggio mediante il quale lo spettatore potrà assaporare e rivivere le sensazioni che le montagne svizzere offrono, con continui rimandi alla Valnerina. Si tratta di un’ulteriore attività di promozione pensata per sensibilizzare la completa riapertura della ferrovia Spoleto Norcia e che, insieme a quelle che l’hanno preceduta e seguiranno, culminerà con le iniziative legate alla cicloturistica del prossimo settembre.  

Articoli correlati