10.5 C
Foligno
lunedì, Gennaio 19, 2026
HomeCronacaSanità, contatto tra i saggi di Spoleto e Foligno: “Faremo un buon...

Sanità, contatto tra i saggi di Spoleto e Foligno: “Faremo un buon lavoro”

Pubblicato il 5 Agosto 2016 09:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

I Falchi vincono a Camaiore e puntano il terzo posto

Trainati da una doppietta di capitan Khribech i biancazzurri affondanogli avversari. Distanzaiato il Prato, che perde a Scandicci, e accorciate le distanze sul Seravezza, vittima dello sgambetto del Trestina

A Foligno si rinnova la tradizione della benedizione degli animali per Sant’Antonio Abate

Nella mattinata di domenica 18 gennaio in piazza San Domenico si è rinnovata la tradizionale benedizione degli animali in occasione di Sant’Antonio Abate. Organizzata come di consueto da monsignor Cristiano Antonietti, parroco di Santa Maria Infraportas, l’iniziativa ha visto la partecipazione tantissime persone, tra adulti e bambini, accompagnati dai loro amici a quattro zampe

Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio scalda i motori ed è alla ricerca di figuranti

Si avvicina la 63esima edizione della kermesse che tutti gli anni anima la frazione folignate. Il 1° febbraio al via il primo corso mascherato. Intanto si cercano reclute per le sfilate

Noi abbiamo già ben chiaro cosa dobbiamo fare, e credo che insieme ai colleghi di Foligno riusciremo a fare un buon lavoro”. Con un appuntamento fissato dopo l’estate, l’unione di intenti per formulare la a proposta di integrazione tra gli ospedali di Spoleto e Foligno, da presentare poi agli organi regionali preposti alla redazione del nuovo Piano sanitario, pare destinata a partire con il piede giusto. E a certificarlo è il primo contatto che Enzo Ercolani, uno dei tre “saggi” spoletini incaricato dal sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, a lavorare in tal senso, ha avuto con un altro dei pari grado di Foligno che proprio qualche giorno fa il primo cittadino, Nando Mismetti, ha a sua volta nominato. Un contatto da cui non è emerso nulla di particolarmente rilevante. Ma, in qualche modo, doveroso e utile anche “solo per congratularmi e fare ai tre colleghi un augurio di buon lavoro”, ha spiegato Enzo Ercolani, il medico che insieme ad Alessandro Laureti e Antonella Esposito, sono stati incaricati dal sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, a lavorare su quella tanto agognata proposta di integrazione che “tutelerebbe” le eccellenze di uno e dell’altro presidio ospedaliero, andando a formare così, come ha più sostenuto il sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, il famoso terzo polo ospedaliero dell’Umbria. “Ho telefonato in particolare a Giorgio Nicolic, e con me lo ha fatto anche il collega Alessandro Laureti – ha detto Ercolani – lo conosciamo da tanti anni e c’è una reciproca stima”. Anche se, Ercolani, non ha lesinato certo “lodi” anche per gli altri due professionisti che, insieme a Nicolic, ex primario del Pronto soccorso di Spoleto ma che in passato ha ricoperto un incarico medico anche in quello di Foligno, lavoreranno fianco a fianco per la proposta sanitaria folignate. Ovvero Giancarlo Nizzi, ex anestesista dell’ospedale di Foligno “che ha dato il via alla parto analgesia nella struttura dove ha prestato servizio”, e Daniele Pinaglia, ex responsabile dell’oncoematoligia del San Giovanni Battista e che “per qualche tempo ha lavorato anche nello stesso reparto di Spoleto”, ha raccontato Enzo Ercolani. Insomma, facendo una analisi delle funzioni svolte da tutti e sei i medici nominati da Spoleto e Foligno, che, è bene ricordarlo, svolgeranno questo non semplice lavoro a titolo gratuito, non può non balzare agli occhi come, tutti, hanno sicuramente in mano il polso della situazione di entrambe i nosocomi. Dato che, gran parte di loro, hanno svolto il proprio ruolo di medici in entrambe gli ospedali. Un lavoro sinergico tra i sei professionisti che “inizieremo, ovviamente, appena passato il periodo estivo”, ha tenuto a precisare Ercolani. 

Articoli correlati