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All’Abbazia di Sassovivo una giornata per celebrare la Pace

Pubblicato il 14 Settembre 2016 14:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:19

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Sabato 17 settembre a Sassovivo verrà presentata l’iniziativa “Un giorno insieme per la Pace”, organizzata dall’associazione Amici dell’Abbazia di Sassovivo in collaborazione con il club Unesco Foligno&Valle del Clitunno e con la Pro Foligno. L’evento vuole suggellare il riconoscimento dell’abbazia di Santa Croce di Sassovivo come “Monumento testimone di una cultura di pace”, da parte del programma Unesco Heritage for a Culture of Peace di Parigi e da parte della Federazione Italiana Club e Centri Unesco-Ficlu. Raccogliendo l’invito promulgato nel 2000 dell’allora Direttore Generale dell’Unesco Federico Mayor di valorizzare la presenza sul territorio di realtà artistiche o naturali che possono contribuire a costruire, per la ricchezza dei valori di cui sono testimonianza, una cultura di pace, la Ficlu ha elaborato un programma di individuazione di monumenti da riconoscere “patrimonio di pace” sulla base sia del loro valore artistico, sia del significato di pace che hanno assunto e continuano ad assumere nella propria realtà storica e sociale, in linea con le finalità espresse nell’atto costitutivo dell’Unesco nel 1945. E’ nata così la candidatura dell’Abbazia di S. Croce di Sassovivo, accolta dall’Unesco nel 2010 ed inclusa poi nel complesso monastico nei 58 siti dichiarati Testimoni di una cultura di pace. L’iniziativa del 17 settembre avrà inizio alle 9.45 con i saluti della presidente dell’Associazione Roberta Taddei, ai quali farà poi seguito l’illustrazione di alcuni ritrovamenti inediti venuti alla luce nel corso della terza campagna di scavo 2016 presso Sassovivo. Gli interventi che seguiranno saranno a cura di Angela Baldanza, Università di Perugia; Lia Barelli, Università di Roma La Sapienza; Ottavio Bucarelli, Pontificia Università Gregoriana; M. Romana Picuti, Università di Roma La Sapienza e Raffaele Pugliese, Università di Roma La Sapienza. Il progetto archeologico internazionale di Sassovivo è stataìo occasione di collaborazione tra quattro Atenei universitari, inclusa l’University Eötvös Loránd di Budapest ed ha consentito di svolgere attività didattiche e di ricerca che mettono a confronto diverse competenze disciplinari nell’ottica di un approccio metodologico d’avanguardia basato, oltre che sull’alta preparazione scientifica, sul rispetto e sulla comprensione reciproca. Alle 10.45 il membro del consiglio direttivo della Pro Foligno Rita Marini consegnerà a nome della Pro Foligno un riconoscimento ad un folignate che si è particolarmente impegnato a promuovere la pace. A seguire subito dopo, il presidente del Club Unesco Foligno&Valle del Clitunno Luciano Bedidni introdurrà una riflessione sul preambolo dell’atto costitutivo dell’Unesco Poiché è nel cuore degli uomini che nascono le guerre è nel cuore degli uomini che vanno innalzate le difese della pace, il cui relatore sarà il presidente del Centro Unesco di Firenze Vittorio Gasparrini, esperto in diritti umani. In questa occasione verrà pure lanciato ufficialmente un bando rivolto agli insegnanti della scuole di Foligno affinché elaborino un tema rivolto a diffondere tra gli alunni il desiderio della pace: l’aspirazione è dunque quella che il progetto educativo che verrà presentato contribuisca a trovare dei futuri “costruttori di pace”, capaci di fare il primo passo verso l’altro. Alle 12.30 è previsto un convito nel Refettorio dell’Abbazia a cura del Club Unesco Foligno&Valle del Clitunno ed infine alle 14 Claudio Pesaresi presenterà Intervista a San Francesco, una breve composizione teatrale scritta da Luciano Cicioni ed ispirata alla visione francescana della pace, che consiste nell’assumere responsabilmente su di sé il comandamento “Amatevi gli uni e gli altri come io vi ho amato”.

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