28 C
Foligno
lunedì, Giugno 22, 2026
HomeAttualitàA Foligno il treno della legalità passa dentro le scuole grazie alla...

A Foligno il treno della legalità passa dentro le scuole grazie alla Polfer

Pubblicato il 26 Ottobre 2016 12:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“San Vittore è un paese dimenticato”: l’allarme del Pd sul borgo della Valle del Menotre

Strade dissestate e il malfunzionamento della pubblica illuminazione, le criticità segnalate dal circolo “dem”. “Nessuna risposta alle nostre segnalazioni, serve un intervento immediato”

Bevagna si fa teatro a cielo aperto con “Francesco – Il Cantico”

Mercoledì 24 giugno, nell’ambito del Mercato delle Gaite, oltre 200 giovani porteranno in scena l’opera realizzata durante i laboratori del Teatro San Carlo. Un progetto tra arte, inclusione e territorio sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Picchia il padre e spintona i poliziotti: 25enne arrestato con due etti di hashish 

Intervenuti per una lite familiare in un’abitazione di Foligno, gli agenti del locale commissariato hanno scoperto un’attività di spaccio. Il giovane è finito in manette per detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per lesioni

Si chiama “Train…to be cool” ed è un progetto di educazione alla legalità che mira a mettere in guardia dai pericoli che gravitano nell’ambiente della stazione ferroviaria. Un percorso, quello della presa di coscienza, che deve partire già dalla tenera età. Ecco perché la sezione Polfer di Foligno guidata da Alessandro D’Antoni, in collaborazione con il Miur e l’università La Sapienza di Roma, ha deciso di portare tale attività dentro le scuole, partendo dal primo anno delle secondarie di primo grado fino al secondo anno di quelle di secondo grado. Una fascia d’età che va quindi dai 12 ai 16 anni. Mercoledì 26 ottobre si è svolto l’incontro con la scuola “Gentile da Foligno” a cui hanno preso parte circa 180 ragazzi, ai quali sono state spiegate le conseguenze di determinati comportamenti: i rischi per l’incolumità del soggetto, le sanzioni e i risvolti di carattere penale. Vandalismo, imbrattamento dei treni e dei luoghi di scalo, mancata ottemperanza alla richiesta di generalità da parte del capo treno, questi i principali reati su cui intervengono le forze pubbliche. Questi gli aspetti illegali affrontati durante l’incontro. Grazie poi a filmati e al coinvolgimento degli stessi ragazzi, sono stati spiegati quelli che sono i gesti imprudenti ed errati che possono provocare conseguenze pericolose (uso di cuffiette e e telefoni cellulari nell’ambito dello scalo). Un progetto che ha l’intento di avvicinare i ragazzi alla legalità e al rispetto per le regole affinché fin da giovanissimi capiscano e riconoscano quali sono gli atteggiamenti corretti e quali quelli sbagliati. Un percorso di cui la Polfer ha voluto farsi guida entrando direttamente nelle scuole, tenendo fede ancora una volta al suo carattere di prossimità dato che, tra le forze dell’ordine, è da sempre il compartimento che più di altri opera a contatto con i cittadini.

Articoli correlati