18.5 C
Foligno
mercoledì, Aprile 8, 2026
HomeAttualitàFoligno, mensa inagibile: gli studenti pranzano tra i banchi

Foligno, mensa inagibile: gli studenti pranzano tra i banchi

Pubblicato il 24 Novembre 2016 12:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al consultorio Subasio, non si ferma il sit in di protesta

La protesta portata avanti dall’associazione Donne Arci di Foligno prosegue per chiedere risposte concrete all’amministrazione e all’Usl Umbria 2: “Prosegue il rimpallo di responsabilità”. Organizzata anche una raccolta firme per una nuova sede

Dall’osteoporosi alla ginecologia: a Foligno una settimana di visite gratuite per le donne

Promossa dalla Fondazione Onda, l’iniziativa si inserisce nell’undicesima Giornata nazionale della salute della donna e coinvolge tutti gli ospedali con il bollino rosa. In Umbria screening anche a Perugia e Terni

Dalle criticità di nidi e mense al piano regolatore: nuova chiamata per i consiglieri folignati

Martedì 14 aprile tornerà a riunirsi la massima assise cittadina. Diverse le questioni pronte a finire sui banchi di maggioranza e opposizione: all’ordine del giorno anche le funzioni di vigilanza e controllo e la costituzione di una comunità energetica rinnovabile

Consumeranno il pasto in classe, a Foligno, gli alunni della scuola dell’infanzia di via Piermarini e la scuola primaria e d’infanzia di via Santa Caterina, gli edifici maggiormente colpiti dal terremoto e che per un periodo sono rimasti chiusi a seguito di un’ordinanza. Proprio in questi giorni i siti stanno riprendendo la normale attività scolastica, ma la cucina e il refettorio rimangono ancora inutilizzabili. Il Comune ha dunque dovuto provvedere a trovare un modo alternativo per la consumazione dei pasti da parte dei piccoli studenti. La situazione di emergenza non è fronteggiabile con i mezzi a disposizione del servizio ristorazione, verranno così utilizzati due punti cucina esterni e i pasti verranno poi trasportati e consumati in aula. Per fare ciò è però necessario l’acquisto del materiale idoneo alla conservazione degli alimenti. Oltre a quello dei prodotti monouso (piatti, bicchieri, posate e tovaglioli), sarà indispensabile acquistare una termosigillatrice per ristorazione e contenitori isotermici per il trasporto dei pasti, oltre a carrelli e utensileria varia per il trasporto e la loro distribuzione. Con deliberazione di giunta, sono stati istituiti appropriati capitoli di spesa per gli acquisti legati al sisma. La spesa complessiva impegnata in questo caso è di 19.954,80 euro.

Articoli correlati