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Sospiro di sollievo per San Ponziano, una gabbia salva le celebrazioni del patrono

Pubblicato il 13 Gennaio 2017 16:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:21

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I timori di un possibile “trasloco” per le celebrazioni dedicate al santo patrono di Spoleto, San Ponziano, si sono dissolti. A tempo di record, infatti, i lavori per la messa in sicurezza della torre campanaria della Basilica sono stati eseguiti. E così, grazie a quella “gabbia” che avvolge ora la torre, le celebrazioni che renderanno omaggio anche quest’anno a San Ponziano, si svolgeranno cosi come erano state programmate prima che una determina pubblicata dal Comune di Spoleto sabato scorso, che certificava l’inagibilità parziale della chiesa, facesse dubitare sull’utilizzo della struttura religiosa dedicata a San Ponziano. L’intervento di “cerchiatura e tirantaggio della torre campanaria”, infatti, condizione unica dettata dalla determina comunale per poter mettere in sicurezza la chiesa, dato che “il quadro fessurativo riscontrato denota una situazione di potenziale pericolo per l’incolumità delle persone”, spiegava lo stesso documento, sono stati eseguiti. E così, oggi e domani, a San Ponziano potrà essere reso il giusto tributo dalla popolazione spoletina, così come era stato stabilito. Alle 18 di oggi, dunque, la Basilica ospiterà i tradizionali Primi Vespri che saranno presieduti da monsignor Renato Boccardo. Domani, invece, 14 gennaio e festa del santo, alle 11,30 ci sarà il solenne pontificale in Cattedrale presieduto dallo stesso presule, e con lui concelebreranno, oltre ai sacerdoti della Diocesi, altri nove presuli in vario modo legati alla Chiesa di Spoleto-Norcia. Nel pomeriggio alle 16, in Duomo, l’arcivescovo Boccardo presiederà i Secondi Vespri e, al termine, la processione per le vie della città fino alla Basilica di San Ponziano che, come tradizione, sarà avviata da un gruppo di cavalli e cavalieri: Ponziano, infatti, è definito dall’agiografia “felice cavaliere del cielo” e in tutte le raffigurazioni è in groppa ad un cavallo.

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