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Tagli alle corse e aumenti delle tariffe ferroviarie: Falasca difende i pendolari umbri

Pubblicato il 31 Gennaio 2017 16:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:12

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Il consigliere comunale Vincenzo Falasca scende in campo dalla parte dei pendolari umbri e innesca una campagna per il miglioramento dei servizi ferroviari nelle tratte che interessano i cittadini della regione. A seguito della cancellazione di alcuni treni e di aumenti dei costi intollerabili, ad oggi il panorama che il cittadino si trova dinanzi risulta fortemente carente. “Dopo la cancellazione di molte coppie di Eurostar negli ultimi anni – spiega Falasca – i treni ‘veloci’ rimasti a collegare l’Umbria con il resto del paese sono soltanto due coppie di Intercity e un Frecciabianca. In alcune fasce orarie questi sono anche gli unici a permettere a tanti viaggiatori di andare e tornare dalla capitale”. Da anni, seppure i treni Intercity e Frecciabianca siano gestiti dal servizio nazionale, tutte le regioni hanno concordato con Trenitalia la possibilità per i pendolari di acquistare la Carta Tuttotreno, un abbonamento semestrale o annuale da integrare al classico abbonamento regionale. La novità è che l’azienda ha deciso di aumentare il costo della carta di 100 euro, eliminare la possibilità di sottoscrizione semestrale e di non permettere più l’utilizzo dei Frecciabianca ai possessori della stessa. Non potendo più usufruire di questo servizio, chi era solito ad esempio prendere l’Eurostar delle 17,38 dovrà ripiegare sul già affollato e più lento regionale delle 17,58. “Considerato che – spiega Falasca – i viaggiatori che utilizzano il treno per spostarsi o per visitare la nostra regione pagano biglietti ed abbonamenti in base ad un chilometraggio calcolato sulla lunghezza della linea storica e non sulla attuale linea direttissima che accorcia la distanza tra Terni e Roma di circa 20 chilometri e che – continua – già nel 2009 la questione è stata sollevata dall’Agcom, richiamando al ‘rispetto delle condizioni tariffarie in relazione al nuovo assetto infrastrutturale maturato a seguito di investimenti pubblici fatti lungo la tratta citata’” il consigliere vuole trovare una soluzione a quella che potrebbe rilevarsi una grave problematica per molti umbri. La mozione è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale che chiede al presidente della II commissione consiliare di convocare l’assessore regionale Giuseppe Chianella, competente in materia, e al sindaco di Foligno, in quanto anche presidente della Provincia di Perugia, di adoperarsi con la Giunta Regionale. 

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