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Quintana in lutto, morto l’autore del bando. L’ultimo appello: “Ripristinate il teatro Piermarini”

Pubblicato il 4 Marzo 2017 12:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:57

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Si è spento a 101 anni l’avvocato Giuseppe Mancini, autore del bando di Giostra. Quintana in lutto dunque, per la perdita di un personaggio storico di Foligno. Non solo Quintana infatti, grande è stato l’impegno dell’avvocato Mancini per la città di Foligno. Oltre all’importante carriera da avvocato, Giuseppe Mancini è stato anche assessore comunale e presidente della Cassa di Risparmio di Foligno. Il suo nome però, è sicuramente legato alla stesura del bando della Giostra della Quintana. “Madonne e messeri….”, questo l’incipit di un testo che a giugno e a settembre fa vibrare il cuore e le anime di tutti i folignati, quintanari e non. Sicuramente, dalla prossima Giostra, alla lettura del bando ci sarà un’emozione ancor maggiore. Solamente un anno fa, Foligno aveva voluto festeggiare i cento anni dell’avvocato con una cerimonia in Comune. In quell’occasione, Giuseppe Mancini aveva lanciato un appello alla città, chiedendo di ripristinare il teatro Piermarini. LA NASCITA DEL BANDO – I membri del Comitato rievocatore della Quintana, chiesero a Mancini di scrivere il Bando nell’idioma dell’epoca al fine di cancellare i rancori del dopoguerra ed invitare il popolo alla concordia. Fu la lettura consigliata dal fratello Alfredo di “Della dissimulazione onesta” di Torquato Accetto – scrittore napoletano del seicento – ad ispirare Mancini nella stesura del Bando pensato come il proclama di una grande festa di popolo.

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