19 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCronacaFoligno candidata a Capitale italiana della cultura 2020

Foligno candidata a Capitale italiana della cultura 2020

Pubblicato il 3 Giugno 2017 09:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

Foligno ci riprova. Dopo aver ottenuto il prestigioso riconoscimento di Città europea dello sport per il 2018, ora è partita una nuova ed affascinante sfida. La città della Quintana ha infatti manifestato il proprio interesse a diventare la Capitale italiana della cultura 2020. Foligno è l’unica città in Umbria ad aver fatto richiesta e sfiderà altre 45 realtà di tutta Italia. Chiusa la fase della manifestazione d’interesse, ora le varie città dovranno consegnare entro il 15 settembre prossimo un dossier con la candidatura. Documento che dovrà contenere al suo interno tutto il programma delle attività culturali, insieme a diverse valutazioni legate alla sostenibilità economica. A valutare le candidature sarà una giuria formata da sette super esperti. Il secondo step due mesi più tardi: il 15 novembre infatti verranno selezionate le dieci città finaliste, invitate ad ulteriori colloqui. Il verdetto ufficiale verrà pronunciato entro il 31 gennaio 2018. Insomma, l’Umbria ci riprova dopo la candidatura di Perugia-Assisi degli scorsi anni. Il maggior numero di candidature è arrivato dal sud, con Campania, Puglia e Sicilia che hanno rispettivamente otto, sette e sei adesioni. Il comune più piccolo è quello di Tremezzina (Como) con i suoi 5mila abitanti. “Sono felice di questa forte partecipazione di tante città – ha affermato il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini –. Comuni grandi e piccoli di tutt’Italia hanno deciso di investire sulla cultura come cardine del proprio sviluppo: è il segno di una nuova consapevolezza che è nostro dovere favorire e incoraggiare il più possibile”.

Piemonte: Asti, Casale Monferrato, Cuneo

Lombardia: Bellano, Tremezzina

Veneto: Pieve di Cadore, Treviso

Trentino Alto Adige: Merano

Emilia Romagna: Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Scandiano

Toscana: Montepulciano, Pietrasanta, Prato

Marche: Ancona, Fabriano, Macerata

Umbria: Foligno

Abruzzo: Lanciano, Teramo

Lazio: Tivoli

Campania: Agropoli, Aversa, Benevento, Capaccio Paestum, Caserta, Ravello, Salerno, Telese Terme

Puglia: Alberobello, Altamura, Bitonto, Ceglie Messapica, Fasano, Gallipoli, Villa Castelli

Calabria: Vibo Valentia

Sicilia: Agrigento, Catania, Messina, Noto, Ragusa, Siracusa

Sardegna: Nuoro, Oristano

Articoli correlati