20.7 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCronacaSpoleto, slittano i lavori all’Hospice: si spera nel mese di settembre

Spoleto, slittano i lavori all’Hospice: si spera nel mese di settembre

Pubblicato il 23 Agosto 2017 09:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, oltre 800 le firme raccolte dall’opposizione per sostenere il servizio

Lanciata dalle forze di minoranza, la petizione punta ad avere dall'amministrazione “un piano chiaro, trasparente e verificabile”. Nel frattempo, prosegue il dialogo tra le organizzazioni sindacali e l’assessore Ugolinelli

Dalla benedizione dei trattori alla processione, Foligno celebra Sant’Isidoro

Tanti appuntamenti in programma che culmineranno domenica 17 maggio, quando è prevista anche la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli che porteranno la statua del santo per le vie della città

Carta d’identità elettronica, sabato nuova apertura straordinaria

La data del 23 maggio si va ad aggiungere alle quattro già previste per questo mese. Sportello aperto dalle 9 alle 17 con accesso solo su prenotazione

I lavori per l’ampliamento dell’Hospice di Spoleto, si fanno attendere. La causa, alcuni controlli che l’azienda sanitaria numero 2 dell’Umbria ha effettuato sulla ditta perugina che nelle scorse settimane si era aggiudicata quella parte dell’appalto di competenza dell’azienda sanitaria locale e che hanno evidenziato alcune anomalie nella contabilità. Così, la Usl 2, è stata costretta ad affidare l’esecuzione dell’opera alla ditta che, rispetto alla graduatoria, si è attestata al secondo posto. Controlli che, seppur necessari e dovuti, hanno dunque fatto slittare l’inizio dei lavori, mettendo di fatto in stand by anche quelle cinque aziende con cui l’Aglaia – depositaria dell’altra parte dei lavori di ampliamento della struttura “Torre del Colle” – ha, invece, già firmato i contratti. E per di più “è estate, e i tempi burocratici si allungano ancora di più – sono state le parole del presidente di Aglaia, Massimo Recchi – ma la Usl ci ha che assicurato che i lavori inizieranno immediatamente dopo il successivo affidamento. Forse già da a fine settembre. Noi siamo pronti con le nostre cinque ditte che, a vario titolo, eseguiranno gli interventi. Ma una cosa è complementare all’altra, dato che l’azienda incaricata dalla Usl dovrà prima realizzare le basi per nuovi moduli funzionali all’ampliamento dell’Hospice”. Lavori che, come si può ben capire, usufruiscono di due tipologie di finanziamenti, distinti e separati. Una parte sono sostenuti dalla Consulta delle Casse di Risparmio, ammontano a 170 mila euro e riguardano la realizzazione di due nuovi moduli; mentre gli altri lavori interni, che finanzierà l’Aglaia, sono pari a 90 mila euro. L’aumento progressivo del numero dei ricoveri, registratosi nel corso degli anni, unitamente ad un nuovo quadro normativo sulle caratteristiche che alcuni spazi di servizio devono avere, ha infatti determinato la necessità di procedere ad un intervento di ampliamento e ristrutturazione, in particolare volto al trasferimento dell’attuale sala dolenti, in uno spazio separato e più appartato, lontano dalla vista dei degenti e dei parenti, oltre che al suo ampliamento, alla riorganizzazione funzionale di alcuni spazi di degenza, ed al potenziamento di quelli destinati alle attività medico-sanitarie, fisioterapiche, formative, e a servizio dei familiari dei degenti, nonchè alla previsione di un idoneo magazzino esterno per le attrezzature, la biancheria e gli strumenti di cura.

Articoli correlati