11.1 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 28, 2026
HomeCronacaFoligno, stop all'accattonaggio al cimitero e all'ospedale: arriva l'ordinanza del sindaco

Foligno, stop all’accattonaggio al cimitero e all’ospedale: arriva l’ordinanza del sindaco

Pubblicato il 11 Ottobre 2017 11:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Allo “Scarpellini” un incontro con gli studenti sulle competenze digitali

A confrontarsi con i ragazzi sarà la formatrice Elisa Di Toro, che dal 2016 organizza il festival Kidsbit a Perugia. L’appuntamento è per giovedì 29 gennaio e rientra nel laboratorio sulla comunicazione promosso dal progetto “Lettera alla città”

Gli effetti collaterali del caso Castellani: Giunta in affanno e polemiche

La vicenda di cronaca che ha coinvolto l’ex dirigente...

Non si ferma all’alt dei carabinieri e prova a disfarsi della droga: in manette 25enne

Nel tentativo di fuga ha perso il controllo dell’auto, finendo fuori strada. Raggiunto dai carabinieri di Foligno, è stato trovato in possesso di cocaina e hashish. Scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale

No all’accattonaggio al cimitero centrale e all’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno: lo prevede un’ordinanza firmata dal sindaco di Foligno. Nel documento si sottolinea che sul territorio comunale, in particolare nei pressi del cimitero centrale e dell’ospedale “San Giovanni Battista” e nelle aree pubbliche di pertinenza, comprese le relative aree di parcheggio e le zone individuate per la fermata degli automezzi del trasporto pubblico locale, viene registrata la presenza di soggetti – anche con l’utilizzo di minori e anziani, o simulando disabilità – che richiedono denaro utilizzando lo strumento dell’accattonaggio, talvolta in forma invasiva o molesta ed anche insistente o minacciosa, turbando la tranquillità e la sicurezza dei cittadini ed impedendo altresì la libera fruizione o l’utilizzo di dette aree, con particolare riferimento alle persone anziane, ai minori, ai disabili ed alle altre categorie di soggetti deboli. Queste situazioni di disagio, correlate ai fenomeni sopra indicati, vengono segnalate ed evidenziate sempre con maggior frequenza dai cittadini con conseguente scadimento della qualità urbana e con sentimenti di marcata apprensione ed inquietudine, spesso esasperati anche da una percezione di pericolo. Per i trasgressori ci saranno sanzioni amministrative (da 40 a 500 euro oltre alla confisca del denaro proveniente dalla condotta illecita). Il provvedimento ha carattere temporaneo – un anno – con l’obiettivo di limitare il fenomeno e impedire conseguentemente l’aggravarsi di situazioni pregiudizievoli per la sicurezza dei cittadini. Successivamente si valuterà la situazione.

Articoli correlati