12.8 C
Foligno
domenica, Febbraio 8, 2026
HomeCronacaFoligno, quasi ultimate le pensiline di fronte alla caserma "Gonzaga"

Foligno, quasi ultimate le pensiline di fronte alla caserma “Gonzaga”

Pubblicato il 6 Luglio 2021 11:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al via i lavori sul viadotto “Spello”

Previsti divieti di sosta e di accesso per lunedì 9 febbraio dalle 6, mentre da mercoledì 11 chiusi al traffico sottopasso e relative deviazioni

Art bonus, dalla Giunta via libera ai finanziamenti per l’Osservatorio astronomico

La struttura gestita dall’associazione Antares, situata nella Torre dei cinque cantoni, potrà beneficiare dei finanziamenti di imprese locali o singoli cittadini interessati al progetto. Previsti per la riqualificazione circa 25mila euro

Violenza di genere, 92 nuove richieste d’aiuto a Foligno. In aumento i casi di droga dello stupro

A fare il punto la responsabile del Cav cittadino, Federica Mastrovalerio: “Tante ragazze già a 18 anni fanno i conti con compagni maltrattanti”. A palazzo Candiotti inaugurata la mostra “Com’eri vestita?” per sradicare i luoghi comuni che colpevolizzano le vittime

Un luogo di sosta riparato, ampio e confortevole. È quanto garantito dal percorso coperto, tramite pensiline, lungo il marciapiede della “Gonzaga” e presto a disposizione sia dei candidati dei concorsi per il reclutamento dell’Esercito, sia dei cittadini. Come annunciato dall’Area Lavori pubblici del Comune di Foligno, infatti, è praticamente ultimato l’intervento di realizzazione dell’opera, all’insegna, ricordano sempre da palazzo Orfini Podestà, “del grande spirito di collaborazione che ha da sempre contraddistinto i rapporti tra la caserma di viale Mezzetti e l’attuale amministrazione”. Di fatto, si tratta di un sistema di copertura puntuale, approvato dalla giunta comunale nel febbraio 2020, che, rispetto alle pensiline tradizionali reperibili sul mercato, offre diversi vantaggi.

Tra quelli passati in rassegna dagli uffici competenti dell’Ente folignate, “il minimo ingombro a terra per la massima fruizione del marciapiede pubblico, la trasformabilità ed espandibilità nel tempo, attraverso il futuro inserimento di nuovi moduli, un ottimo effetto scenico grazie all’aspetto scultoreo delle micro architetture metalliche ed una minore necessità di manutenzione e pulizia, grazie all’uso di materiale non trasparente”. Nel dettaglio, il percorso pedonale coperto, proposto proprio dall’Area Lavori pubblici, si sviluppa lungo il marciapiede della caserma “Gonzaga” per una lunghezza di circa sedici metri. È dotato, inoltre, di cinque pensiline puntuali e modulari a copertura rettangolare, aggregate longitudinalmente e trasversalmente, in due configurazioni, ottenendo una composizione mossa e ‘sfalsata’ sia in altezza che in pianta. Ogni elemento, di forma piramidale rovesciata, è poi composto da una copertura a quattro falde inclinate verso l’interno, che consentirà lo smaltimento delle acque attraverso un sistema di scolo alloggiato nel pilastro centrale. La copertura, infine, è accessoriata di sistema di illuminazione a led. Sempre dall’Ente di piazza della Repubblica spiegano come la spesa per la fornitura ed il trasporto delle cinque pensiline ammonta ad oltre 32mila euro.

Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, parla dell’intervento come di “uno dei primi impegni che abbiamo assunto e che abbiamo voluto onorare nel più breve tempo e nel miglior modo possibile”. “Un’opera assolutamente necessaria – aggiunge il primo cittadino – che il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito attendeva invano ormai da troppi anni, e che coincide con i festeggiamenti in occasione del 25° anniversario di attività e col conferimento della cittadinanza onoraria”. Lo stesso centro che, per Zuccarini, rappresenta “un fiore all’occhiello di Foligno a livello internazionale, ove confluiscono migliaia di persone all’anno da ogni parte d’Italia e garantire una degna accoglienza – sottolinea in questo senso – doveva essere una priorità”. Il sindaco commenta anche la scelta di strutture originali ed artistiche, spiegando come rientri “nell’ottica di riqualificazione dell’intera area, che dovrà tornare ad avere un filo diretto con il centro storico”.

Articoli correlati