9.5 C
Foligno
lunedì, Febbraio 9, 2026
HomeCronaca“Ce lo ricorderemo”: su chat anarchica commento contro Cantone

“Ce lo ricorderemo”: su chat anarchica commento contro Cantone

Pubblicato il 1 Febbraio 2023 15:26 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

“Ce lo ricorderemo”. È il commento anonimo apparso nella chat Telegram del circolo anarchico “La Faglia” di Foligno, accompagnato dalla foto del procuratore di Perugia, Raffaele Cantone. La vicenda è riportata dall’Ansa che spiega come, nel gruppo di messaggistica, sia comparsa la notizia dell’audizione del procuratore avvenuta ieri in commissione Senato. Audizione che ha riguardato anche la vicenda di Alfredo Cospito, l’anarchico “coinvolto in un’indagine condotta a Perugia – scrive l’Ansa – per aver istigato azioni anarchiche dal carcere dove si trovava già per altre vicende. Cantone in Senato – scrive ancora l’agenzia di stampa – ha spiegato che la Procura non aveva chiesto l’applicazione del 41 bis ma gli elementi dell’inchiesta sono stati valutati per l’applicazione del regime di carcere duro”. Ad occuparsi dell’indagine sul commento anonimo sono i carabinieri di Perugia.

Articoli correlati