4 C
Foligno
domenica, Marzo 29, 2026
HomeAttualitàFiera di San Feliciano, ambulanti scoraggiati e pochi affari

Fiera di San Feliciano, ambulanti scoraggiati e pochi affari

Pubblicato il 26 Gennaio 2023 14:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ingresso di monsignor Accrocca a Foligno: la diretta

Dalla cattedrale di San Feliciano la cronaca minuto per minuto della presa di possesso della cattedra del nuovo vescovo. La diretta streaming sul canale facebook e youtube di rgunotizie

È ora di spostare le lancette: stanotte torna l’ora legale

Alle 2 del 29 marzo l'orologio dovrà essere resettato per l'addio dell'ora solare. In vista ampi risparmi energetici e riduzione delle emissioni di anidride carbonica

Edilizia scolastica, il punto in seconda commissione

Convocata per martedì 31 marzo, la seduta coordinata da Nicola Badiali traccerà un quadro sull’avanzamento dei lavori già avviati e sugli interventi in cantiere. Sotto la lente anche il progetto di “Santa Caterina” e il nido di Sportella Marini

Pochi ambulanti e altrettanti pochi affari. È la fotografia della fiera di San Feliciano, consueto appuntamento che, all’indomani della festa del patrono, richiama a Foligno gli espositori. Quella di quest’anno, però, sembra essere stata una fiera ancora più sottotono rispetto al passato. A testimoniarlo sono le presenze degli avventori – folignati e non – che, probabilmente scoraggiati anche dalle temperature, sono stati restii a raggiungere l’area degli impianti sportivi di Santo Pietro. Lì dove la fiera di San Feliciano è oramai presente da anni e che, in questo 2023, avrebbe dovuto ospitare circa 200 espositori. Purtroppo però, a giudicare dalle presenze dei venditori ambulanti, il numero è sembrato decisamente inferiore. “Colpa del tempo – afferma uno di loro -. Alcuni miei colleghi hanno preferito nemmeno partire alla volta di Foligno”. E anche tra i pochi commercianti presenti, a vincere sembra essere lo sconforto. “Le vendite? – si chiede laconicamente un altro venditore – Sono andate male”. Pochissimi coloro che si reputano soddisfatti. Già, perché gli affari non sono andati come sperato. Ed è per questo che c’è chi, già nelle primissime ore del pomeriggio di giovedì – secondo e ultimo giorno di fiera – ha deciso di smontare il proprio stand e fare ritorno a casa. Alle già scarse presenze degli espositori, si è aggiunto un generale fuggi fuggi di chi aveva invece prenotato il proprio spazio ma che ha preferito andarsene anzitempo. In maniera spannometrica, giovedì pomeriggio si contavano circa 60 espositori presenti e nessuno di questi nell’ambito delle macchine agricole. Per non parlare dei clienti: un numero davvero esiguo. C’è chi non ha voluto comunque rinunciare, “perché si tratta di una bella tradizione per la città” e chi, invece, sperava in qualcosa di più. Sullo sfondo, l’annosa diatriba su un possibile ritorno o meno della fiera in centro storico.

Articoli correlati