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Neve in Umbria, “in Appennino accumuli di un metro”

Pubblicato il 22 Gennaio 2023 13:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:16

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La neve è scesa copiosa in Umbria, soprattutto per ciò che riguarda le sue montagne e, in particolare, l’Appennino. Nella nottata a cavallo tra sabato e domenica le precipitazioni che si sono concentrate nel nord-est della regione sono cessate definitivamente in prima mattinata. Le temperature più basse di domenica 22 gennaio sono state registrate a Castelluccio di Norcia con un -11.8, Colfiorito con -7.5 e Monteleone con -6.8. A descrivere la situazione in Umbria al termine delle precipitazioni nevose è il bollettino diffuso da Umbria Meteo nella mattinata di domenica. “Neve scesa fin sui fondovalle a 200/300 m di quota ma imbiancate dai 300/400 m di quota sul nord dell’Umbria poi 400/500 scendendo verso sud lungo l’Appennino, più ad ovest precipitazioni scarse. In generale comunque il minimo di bassa pressione descritto ieri, per la tipologia e per la traiettoria ha limitato il raffreddamento, portandosi un po’ troppo a nord prima di passare dal mar Adriatico all’entroterra di alte Marche e Romagna. Comunque sia l’Appennino ha fatto il pieno di neve, con accumuli anche di un metro di neve fresca a 1300 metri di quota, decine di centimetri di neve a 500-700 metri di quota. Attualmente, come anticipato, è in corso un generale miglioramento atmosferico, dal pomeriggio/sera nuovo peggioramento atmosferico con minimo di bassa pressione meno profondo ma anche non dal “cuore caldo” come il precedente, che percorrerà un altro giro sopra i mari attorno all’Italia. Le precipitazioni, per l’Umbria, specie la prossima notte, dovrebbero risultare un po’ più abbondanti rispetto al precedente peggioramento ma con temperature che tenderanno ad aumentare dato che il flusso di aria fredda dal nord est Europa si è interrotto, quindi si “utilizzerà” l’aria fredda già presente sopra l’Italia. La neve quindi cadrà inizialmente circa 100-200 m più in alto, fino a 300-400 m più in alto a fine peggioramento. Quindi altro buon carico di neve a quote medio basse per l’Appennino, a quote collinari medio alte ad ovest. Dall’ultima animazione satellitare evidente il miglioramento con ampie schiarite sull’Umbria e gran parte del centro Italia”.

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