15.7 C
Foligno
lunedì, Maggio 25, 2026
HomeCronacaAl Museo Diocesano di Foligno le visite diventano inclusive

Al Museo Diocesano di Foligno le visite diventano inclusive

Pubblicato il 6 Dicembre 2022 16:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Percorsi rinnovati e sempre più panoramici: torna la Pale Hero Trail

La competizione che da anni coinvolge la montagna folignate, per questa edizione ha detto addio al percorso da 36 chilometri, lasciando spazio a quelli da 22 e 15. Previsto un passaggio anche per l'eremo di Santa Maria Giacobbe

“HeART of Gaza”, a palazzo Piermarini la mostra che dà voce ai bambini della striscia 

L'esposizione, organizzata da Felcos e dal Comitato “Insieme per la Palestina”, raccoglie i racconti visivi dell'infanzia palestinese. Ingresso gratuito fino a venerdì 29 maggio

Un cantiere aperto contro la violenza di genere

A palazzo Trinci il convegno multidisciplinare promosso dal Lions Club di Foligno, sulla prevenzione del fenomeno e sulla tutela delle vittime. In campo esperti del mondo giuridico, giornalistico, sanitario e della Polizia di Stato con l’obiettivo di fare rete

Guida Easy To Read e Guida Fotografica. Si chiamano così le due guide sviluppate dal progetto ArteMia che renderanno accessibile ed inclusiva l’esperienza di visita al Museo Diocesano di Foligno. Due guide che verranno presentate martedì 13 dicembre alle 16 proprio al polo di largo Carducci nel corso di un evento gratuito e aperto a tutti. Si tratta di un vero passo in avanti per avvicinare le persone con disabilità cognitive alla conoscenza di ambienti storico artistici che, di fatto, è frutto della costante collaborazione tra il Museo Capitolare Diocesano e gli altri diversi partner di progetto: ovvero “La Locomotiva” Società cooperativa sociale di Foligno, Crhacklab Foligno 4D e l’Associazione Atlas Onlus di Perugia. Finanziato dalla Regione Umbria, il progetto ArteMia nasce dall’esigenza di offrire un percorso di scoperta e accessibilità al patrimonio culturale, in questo caso quello delle opere custodite all’interno del Museo Diocesano, attraverso laboratori di arte terapia; con l’utilizzo, cioè, della fotografia e della rielaborazione ed immersione digitale. Gli obiettivi? Fornire soprattutto un risultato tangibile co-costruito dagli stessi soggetti beneficiari e contestualmente gli strumenti che rendano il Museo stesso più accessibile a persone con appunto disabilità cognitive. E tutto ciò permette proprio di coinvolgerle in un processo di narrazione creativa, volto alla ri-appropriazione di spazi, emozioni e protagonismo in ambito culturale. Per ottenere maggiori informazioni è possibile scrivere una e-mail al partener coordinatore del progetto Crhacklab Foligno 4D all’indirizzo weare@crowddreaminganew.world.

Articoli correlati