14.6 C
Foligno
venerdì, Ottobre 30, 2026
HomeCronacaAppalti delle aziende sanitarie e ospedaliere umbre: indagati in venti

Appalti delle aziende sanitarie e ospedaliere umbre: indagati in venti

Pubblicato il 19 Novembre 2022 13:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Spello investe sul futuro: oltre 26mila euro al “Ferraris” e focus sull’indirizzo musicale

Rinnovato l'accordo di programma per l'anno scolastico 2026/2027 tra Comune e plesso scolastico con un aumento di 4.300 euro. Finanziate oltre 2.100 ore per l'assistenza ad personam e trasporti gratuiti per le uscite didattiche

“Così i truffatori manipolano le vittime”: a Foligno l’alleanza tra cittadini e forze dell’ordine

Le forze di polizia riunite nell'iniziativa “Più sicuri insieme”, promossa da Anap in collaborazione con Confartigianato Imprese e Rotary Club, per svelare i meccanismi dei raggiri. Urgenza, empatia e solitudine, i fattori su cui fanno leva i criminali

Tra parole e lirica, a Foligno debutta il racconto concerto su Adelaide Ristori

Sabato 31 ottobre all’Oratorio del Crocifisso la nuova produzione degli Amici della Musica che celebra la straordinaria storia dell’attrice marchesa ottocentesca. L’evento sarà dedicato a Elio Pandolfi nel centenario della nascita

Sono in venti tra dirigenti, amministratori e funzionari pubblici, oltre ad amministratori e dipendenti di società le persone finite sul registro degli indagati della Procura della Repubblica di Perugia in merito alle indagini relative agli appalti delle aziende sanitarie ed ospedaliere dell’Umbria. Appalti che interessano l’affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione, “lavanolo” e ricondizionamento dei dispositivi tessili e di superfici antidecubito, oltre che forniture di apparecchiature medicali. Il periodo delle indagini da poco chiuse riguardano gli anni dal 2014 al 2020. Le attività investigative sono state condotte dalla guardia di finanza di Perugia. Partite nel 2020, si sono svolte attraverso intercettazioni telefoniche, l’audizione di persone informate sui fatti, analisi di documenti amministrativi, bancari, contabili ed extra contabili. Tutto materiale acquisito nel corso di perquisizioni effettuati nelle stazioni appaltanti e le aziende pubbliche interessate. Il “solido quadro giudiziario”, come viene definito dalle fiamme gialle, ha portato a varie ipotesi di reato: corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti, inadempimento di contratti di pubbliche forniture, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale e falsità ideologica.

Articoli correlati