3.4 C
Foligno
giovedì, Marzo 26, 2026
HomeCulturaElio Pandolfi rivive al San Domenico con il concerto-ricordo degli Amici della...

Elio Pandolfi rivive al San Domenico con il concerto-ricordo degli Amici della musica

Pubblicato il 7 Ottobre 2022 07:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Maltempo, possibili nevicate in città. Da domenica torna il sole

Per la giornata di oggi le precipitazioni colpiranno tutta la montagna, mentre per il weekend è previsto un non definitivo miglioramento. Gli esperti di MeteoFoligno: "Nessuna stabilizzazione fino a Pasqua"

Al “Frezzi” è tutto pronto per la 12esima Notte nazionale dei licei classici

Musica, teatro e danza saranno protagonisti della serata del 27 marzo, quando Vittorio Introcaso, giornalista di Rai 1, arricchirà la serata con una lectio magistralis dal titolo "Essere Umani". La dirigente Marinangeli: "Molto più di una festa"

L’universo urbano di Giovanna Silva in mostra al Ciac

Il polo museale folignate ospiterà gli scatti che l’artista milanese ha raccolto nel progetto “Intercity”, che la Fondazione Carifol ha voluto portare in città. Il taglio del nastro sabato 28 marzo

Ad un anno dalla scomparsa, avvenuta l’11 ottobre 2021, gli Amici della musica di Foligno ricordano Elio Pandolfi. È a lui, infatti, che sarà dedicato il prossimo appuntamento messo in cartellone dal sodalizio guidato dal presidente Giorgio Battisti. “Un omaggio dovuto – spiegano a questo proposito dall’Associazione folignate – a uno dei grandi protagonisti del teatro italiano, settanta anni di luminosa carriera segnata negli ultimi anni dall’incontro con il pianista folignate Marco Scolastra – direttore artistico degli Amici della musica”.

L’appuntamento è per domenica 9 ottobre, alle 17, all’auditorium San Domenico, con il concerto-ricordo “Servo del Signor Conte”. Un evento multimediale che, come racconta lo stesso Scolastra, sarà “a più voci, tra immagini, parole e musica, affidata dell’Ensemble Vivaldi dei celebri I Solisti Veneti”. Ad aprire l’opera sarà, però, lo stesso Pandolfi, protagonista di una video-intervista del 2005, dedicata all’amicizia ed all’incontro artistico con il regista Luchino Visconti. A seguire, lo storico del teatro Alessandro Tinterri presenterà al pubblico “L’impresario delle Smirme: Visconti rilegge Goldoni”, l’opera più amata da Pandolfi, in cui interpretava il soprano Carlucci. E “Servo del signor Conte” era proprio la sua frase d’entrata. L’omaggio si chiuderà, quindi, con il concerto dell’Ensemble Vivaldi “Musica a Venezia al tempo di Goldoni”, con brani di Albinoni, Vivaldi, Galuppi e Tartini.

Composta da Lucio Degani e Chiara Parrini ai violini, Carlo Teodoro al violoncello e Roberto Loreggian clavicembalo, l’Ensemble Vivaldi è una formazione cameristica formata dai più popolari membri de I Solisti Veneti, che dedica la sua attività prevalentemente al Barocco veneziano caratterizzandosi per il frequente inserimento nei progammi di opere e autori di epoche diverse. Fondati nel 1959 a Padova da Claudio Scimone, I Solisti Veneti hanno conquistato riconoscimenti internazionali dal Grammy Award di Los Angeles ai Grand Prix du disque dell’Académie Charles Cros di Parigi e dell’Académie du Disque Lyrique, fino all’originale Premio del Festivalbar e il Premio “Una vita nella musica” dell’Associazione Rubinstein, considerato in Italia il Nobel della musica. Hanno collaborato con i massimi cantanti e solisti della nostra epoca da Placido Domingo a Marilyn Horne, James Galway, Salvatore Accardo e Uto Ughi fra gli altri. 

Articoli correlati