8 C
Foligno
domenica, Novembre 30, 2025
HomeAttualitàCarenza di medici, la Regione punta sul mantenimento dell’incarico per gli over...

Carenza di medici, la Regione punta sul mantenimento dell’incarico per gli over 70

Pubblicato il 14 Settembre 2022 10:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La nostra guida, il nostro faro

Se c’è un articolo che nessuno di noi avrebbe...

Con lo “Shopping al profumo di castagne” inizia il Natale di Confcommercio

Gli eventi organizzati dall’associazione dei commercianti prenderanno il via sabato 29 novembre, non senza qualche vena polemica sull’appuntamento con gli ambulanti di Forte dei Marmi. Amoni: “Sono una grande concorrenza per le nostre attività”

UmbraGroup e Zoex insieme per produrre energia dalle onde

L'azienda folignate ha sviluppato un generatore elettromeccanico che è stato integrato ad un convertitore di energia del moto ondoso creato dall’azienda scozzese: insieme permetteranno di generare corrente in modo innovativo e conveniente

Per fronteggiare la carenza di medici di medicina generale, la Regione Umbria ha deciso di puntare, laddove necessario, sul mantenimento dell’incarico convenzionale per quei professionisti che hanno superato i 70 anni di età e che, su base volontaria, daranno la loro disponibilità a proseguire. È questo l’obiettivo dell’accordo tra la Direzione salute e welfare e le organizzazioni sindacali di categoria che la giunta Tesei ha approvato su proposta dell’assessore regionale alla Salute.

Una proposta che prende le parti, così come sottolineato da Luca Coletto, dalla carenza in alcune zone dell’Umbria, in particolare quelle montane, di medici di medicina generale, “che diventa ancora più grave – ha sottolineato l’assessore – a fronte dei molti pensionamenti per raggiunti limiti di età”. Pensionamenti ai quali si aggiunge, come spiegato da Luca Coletto, la “mancanza di domande di medici disponibili ad accettare l’incarico, anche dopo la pubblicazione degli avvisi sul bollettino ufficiale della Regione”. Come testimonia il caso dell’Usl Umbria 2, dove dei 57 posti vacanti di medicina generale assistenza primaria – fanno sapere dalla Regione – solo in otto hanno acquisito la titolarità del rapporto convenzionale.

“Proprio per assicurare l’assistenza sanitaria in modo uniforme ai cittadini, visto che allo stato attuale la problematica in alcuni contesti territoriali risulta essere estremamente grave – ha quindi dichiarato l’assessore Coletto – con le organizzazioni sindacali di categoria (FIMMG, SMI, SNAMI, Cisl Medici) è stato stabilito di adottare delle misure straordinarie ed eccezionali come quella di mantenere, su base volontaria, l’incarico convenzionale ai medici anche oltre il 70esimo anno di età”. Incarico che potrà decadere o per rinuncia dello stesso medico o nel momento in cui verrà individuato il nuovo titolare.

Articoli correlati