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Foligno, in disaccordo con le cure alla zia dà in escandescenza: interviene la polizia

Pubblicato il 6 Luglio 2022 12:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:53

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Non accetta le terapie dei sanitari e dà in escandescenza. È successo all’interno di una Rsa di Foligno dove, per calmare un 72enne, è servito l’intervento degli agenti di polizia. Gli stessi che sono intervenuti in via dell’Ospedale a seguito della chiamata al Numero unico di emergenza. Giunti sul posto, gli agenti hanno preso contatti con il personale sanitario. Gli operatori hanno riferito che il nipote di una paziente della struttura, dopo aver appreso che la zia 97enne era stata sottoposta a delle cure sanitarie senza il suo consenso, aveva iniziato ad assumere un atteggiamento ostile e ad aggredirli verbalmente. Dopo averlo riportato alla calma, l’uomo – classe 1950 – ha raccontato ai poliziotti che in seguito al trattamento sanitario al quale era stata sottoposta l’anziana zia, avvenuto senza il suo consenso, aveva notato un peggioramento delle sue condizioni. Per questo motivo aveva espresso il suo disappunto ai sanitari. Neppure il successivo intervento del medico di famiglia della 97enne è riuscito a convincere l’uomo sulla necessità delle cure effettuate dai sanitari. Il 72enne, infatti, ha riferito agli agenti che avrebbe provveduto personalmente alle cure della zia e che presto l’avrebbe riportata a casa. A quel punto i poliziotti, dopo essersi sincerati delle condizioni di salute dell’anziana, hanno invitato l’uomo a tenere un atteggiamento più moderato.

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