23.4 C
Foligno
sabato, Aprile 18, 2026
HomeEconomiaA Sant'Eraclio chiude lo sportello bancario. Il sindaco: “Forte preoccupazione”

A Sant’Eraclio chiude lo sportello bancario. Il sindaco: “Forte preoccupazione”

Pubblicato il 15 Aprile 2022 14:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Chiusura con Fabbri e Battiston per Festa di Scienza e Filosofia

Nella quinta e ultima giornata della XV edizione saranno ventidue gli incontri in programma. Tra gli ospiti anche Michela Marzano e Dario Bressanini

Consultorio, nidi e disabilità: affondo di Mattioli sulla gestione dei servizi a Foligno

Atti alla mano, il consigliere di opposizione ha denunciato discrepanze tra i documenti ufficiali e le dichiarazioni dell’amministrazione. “Vogliamo dare risposte chiare ai cittadini su servizi pubblici essenziali"

Segni Barocchi Festival, anche quest’anno la direzione artistica va a Daniele Salvo

A deliberarlo la giunta comunale alla luce del prestigioso curriculum del regista e del successo delle scorse edizioni che hanno raggiunto importanti risultati in termini di affluenza e partecipazione ai diversi eventi

Esprimiamo forte preoccupazione e rammarico”. Con queste parole il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, è intervenuto sull’ennesima chiusura di uno sportello bancario in città. Questa volta ad essere toccata è la frazione di Sant’Eraclio che, stando alle dichiarazioni del primo cittadino, perderà dunque la sua filiale bancaria al servizio della comunità. Si tratta, come afferma Zuccarini, della “Banca popolare dell’Emilia Romagna, che da anni svolge un servizio strategico per tutto il paese e il territorio ricostante”. Come detto, quella della popolosa frazione folignate è solo l’ultima chiusura di uno sportello bancario in città. Negli scorsi mesi a tenere banco era stata la situazione di Intesa Sanpaolo, che aveva deciso di abbassare le saracinesche di diverse filiali. Motivo per cui anche l’amministrazine comunale si era già mossa lo scorso anno, effettuando un incontro con le sigle sindacali e impegnandosi a portare la vicenda all’attenzione dell’Anci. Oltre a ciò, tutte le forze politiche della seconda commissione consiliare avevano votato una mozione per chiedere all’amministrazione Zuccarini “di farsi portavoce del malcontento in merito alla chiusure”. “Purtroppo – sottolinea amaramente il sindaco – non possiamo determinare le scelte di un’azienda privata”.

Articoli correlati