24.3 C
Foligno
venerdì, Giugno 12, 2026
HomeEconomiaA Sant'Eraclio chiude lo sportello bancario. Il sindaco: “Forte preoccupazione”

A Sant’Eraclio chiude lo sportello bancario. Il sindaco: “Forte preoccupazione”

Pubblicato il 15 Aprile 2022 14:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, pretende 2mila euro per una vincita al poker online e lo colpisce con una testata

Denunciato per rapina, estorsione, lesioni personali e danneggiamento un 44enne entrato in un negozio di viale Roma per minacciare un suo conoscente. Danneggiata anche la vetrina dell’attività commerciale

Nidi, sciopero degli straordinari sospeso fino a lunedì

La decisione è arrivata dopo la richiesta formale del Comune, ma l'assenza di risposte concrete da parte della giunta nei prossimi giorni potrebbe far ripartire la protesta. Proficuo il confronto tra i sindacati e la dirigente dell'Area

Dopo la protesta in Comune i genitori lanciano una petizione a sostegno dei nidi

La raccolta firme è stata diramata nella serata di ieri e ha già superato le 600 adesioni. “È fondamentale che l’amministrazione prenda atto dell’importanza della situazione e agisca prontamente”

Esprimiamo forte preoccupazione e rammarico”. Con queste parole il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, è intervenuto sull’ennesima chiusura di uno sportello bancario in città. Questa volta ad essere toccata è la frazione di Sant’Eraclio che, stando alle dichiarazioni del primo cittadino, perderà dunque la sua filiale bancaria al servizio della comunità. Si tratta, come afferma Zuccarini, della “Banca popolare dell’Emilia Romagna, che da anni svolge un servizio strategico per tutto il paese e il territorio ricostante”. Come detto, quella della popolosa frazione folignate è solo l’ultima chiusura di uno sportello bancario in città. Negli scorsi mesi a tenere banco era stata la situazione di Intesa Sanpaolo, che aveva deciso di abbassare le saracinesche di diverse filiali. Motivo per cui anche l’amministrazine comunale si era già mossa lo scorso anno, effettuando un incontro con le sigle sindacali e impegnandosi a portare la vicenda all’attenzione dell’Anci. Oltre a ciò, tutte le forze politiche della seconda commissione consiliare avevano votato una mozione per chiedere all’amministrazione Zuccarini “di farsi portavoce del malcontento in merito alla chiusure”. “Purtroppo – sottolinea amaramente il sindaco – non possiamo determinare le scelte di un’azienda privata”.

Articoli correlati