16.8 C
Foligno
sabato, Ottobre 10, 2026
HomeCronacaFoligno, nonostante il Dpcm vendeva abbigliamento non sportivo: multato negozio

Foligno, nonostante il Dpcm vendeva abbigliamento non sportivo: multato negozio

Pubblicato il 4 Gennaio 2021 17:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno contro la Maceratese per inseguire la vetta

Domenica i Falchetti affrontano la trasferta marchigiana contro una diretta concorrente nel girone F. Di Loreto: "Vedo un ottimo lavoro, a Macerata sarà una vera battaglia"

La Virtus Foligno in cerca dei tre punti: nel mirino lo Sporting MT

La squadra folignate è ancora a secco di vittorie ed è in cerca di riscatto già dalla prossima di campionato. “Obiettivo fare risultato”

La C4 si prepara al derby contro la Julia Spello Castello

La squadra di Sportella Marini è in cerca di un ulteriore risultato utile dopo l’ultima uscita, che riporterebbe grande entusiasmo dopo un avvio di stagione non facile

Vendeva abbigliamento non sportivo nonostante le restrizioni imposte dalla zona rossa. Per questo un negozio della periferia di Foligno è stato multato. La sanzione di 400 euro è stata comminata all’attività commerciale da parte degli uomini del corpo di polizia municipale folignate, guidato da Marco Baffa. Gli agenti, impegnati nei controlli sul territorio volti a verificare il corretto rispetto delle regole imposte dall’ultimo Dpcm per fronteggiare l’emergenza Covid, una volta all’interno del negozio folignate hanno riscontrato l’irregolarità. L’attività, infatti, nonostante fosse aperta per la sola vendita al pubblico di prodotti legati all’attività sportiva, aveva proseguito con la normale attività commerciale, rendendo disponibili anche altri capi d’abbigliamento non contemplati dal decreto. L’episodio, secondo quanto emerge, è avvenuto nel pomeriggio di sabato 2 gennaio e – come detto – riscontrata l’irregolarità gli agenti della municipale hanno comminato la sanzione, ma non solo. Scattata, secondo quanto reso noto, anche la segnalazione alla prefettura di Perugia che potrebbe disporre anche la chiusura del negozio.

Articoli correlati