30.2 C
Foligno
sabato, Luglio 4, 2026
HomeAttualitàPrato Smeraldo, “no” alla demolizione della casetta nel parco: scatta la raccolta...

Prato Smeraldo, “no” alla demolizione della casetta nel parco: scatta la raccolta firme

Pubblicato il 23 Dicembre 2020 11:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, le famiglie si ritrovano agli “Orfini”: “Vogliamo continuare a tenere accesi i riflettori”

Sabato mattina in tanti si sono ritrovati nel parco folignate per un momento di aggregazione e sensibilizzare la città tutta. “Stiamo ragionando sulla possibilità di un’iniziativa pubblica che coinvolga la politica, l’associazionismo e le cooperative”

Foligno, il caso di via della Quercia finisce in consiglio: “Asfalto disastrato da vent’anni”

Il consigliere Pacini (FdI) presenta un'interrogazione sullo stato del tratto di Pontecentesimo. "Strada pericolosa, si usino i proventi degli autovelox sulla Flaminia per i lavori"

Grande musica a Foligno con il concerto evento della Banda dell’Esercito

Martedì 7 luglio il complesso della Forza Armata, diretta dal maestro Filippo Cangiamila, salirà sul palco del “San Domenico” per un viaggio tra le più celebri musiche sinfoniche e militari. L’evento in occasione del trentennale del Centro di selezione

No all’abbattimento della “casetta blu” di Prato Smeraldo. Questa la posizione del comitato di quartiere e del circolo arci “Subasio” rispetto all’annuncio del vice sindaco di Foligno, Riccardo Meloni, sulla demolizione di alcune strutture abbandonate nel territorio. E proprio indirizzata all’amministrazione di palazzo Orfini Podestà è scattata una raccolta firme per scongiurare l’abbattimento della casetta nel parco e promuovere attività tese a dignità e decoro.

“Combattere il degrado – scrivono in una nota comitato e circolo – significa riqualificare il quartiere con azioni di promozione civica e culturale e con l’invito alla cittadinanza a viverne i luoghi”. Per loro, la demolizione è una resa ed un arretramento dal punto di vista dell’offerta del quartiere che, al contrario, “ha bisogno di socialità, integrazione e attività di sostegno a tutti gli abitanti”. In tal senso, puntualizzano da Prato Smeraldo, la sede in questione è tutt’altro che abbandonata da anni. “Fino all’estate 2019 – spiegano – è stata sede di spazi di animazione e dopo scuola per i bambini attraverso il lavoro di una cooperativa sociale del territorio, fungendo – sottolineano – da luogo di incontro per i tanti giovanissimi di Prato Smeraldo”.

Direzioni differenti, dunque. Da un lato quella presa dall’amministrazione comunale e dall’altra quella appunto, delle due associazioni. Le stesse che, insieme ai commercianti del quartiere e a dimostrazione di diversi punti di vista, proprio in questi giorni hanno promosso azioni rivolte alla cura del quartiere e del suo parco principale. E, neanche a dirlo, un’attenzione particolare è stata riservata proprio alla sede in questione, “avanzando una serie di proposte – scrivono – che rendessero questo luogo di nuovo il centro delle attività ludiche, sociali e ricreative della zona”.

Da qui la raccolta firme, accessibile all’indirizzo http://chng.it/VmLMVJvKjc.

Articoli correlati