31.9 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomePoliticaFils, Paolo Galli (Lega): “Non lasciamo soli gli ex lavoratori”

Fils, Paolo Galli (Lega): “Non lasciamo soli gli ex lavoratori”

Pubblicato il 7 Dicembre 2020 10:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Filippo Agostini confermato a Biella: “Non mi pongo limiti”

Lo schiacciatore folignate continuerà a vestire la maglia dei piemontesi anche questa stagione di B, rimanendo capitano. "Felice di proseguire questo percorso, ci attende un campionato impegnativo"

Nidi, i genitori incontrano Barcaioli: “Foligno colga l’opportunità data dalla Regione”

Durante il confronto con i rappresentanti del comitato l'assessore regionale alla Scuola ha presentato il piano che vede palazzo Donini destinare fondi per 500 nuovi posti, auspicando che la giunta Zuccarini lo sfrutti. "Confidiamo che l'amministrazione rispetti gli impegni presi"

Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

“Non lasciamo soli gli ex lavoratori della Fils”. Lo chiede il consigliere folignate in quota Lega, Paolo Galli, annunciando un’interrogazione al sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini. Un’interrogazione per impegnare il primo cittadino e la sua giunta a “seguire il destino di questi lavoratori, a cui – spiega – la Legge Madia prorogata con il decreto Milleproroghe consentirebbe di venire riassorbiti in altre società partecipate”. “Tutta l’amministrazione comunale di centrodestra – spiega il consigliere Paolo Galli – sostiene in maniera determinata l’operato del sindaco e della giunta che ha inteso scindere le responsabilità del fallimento della società, che è tutta in capo alla vecchia amministrazione comunale, dal destino drammatico di persone che si trovano con famiglie a carico a cinquant’anni di età senza neanche più ammortizzatori sociali”. Per Paolo Galli necessario un incontro con la Regione, “ a cui – conclude – il destino di questi lavoratori sta a cuore, vista l’interrogazione che anche l’allora consigliere d’opposizione Roberto Morroni, oggi vicepresidente della Regione Umbria, presentò per fare lumi sulla vicenda”.

Articoli correlati