13.4 C
Foligno
sabato, Settembre 26, 2026
HomePoliticaFils, Paolo Galli (Lega): “Non lasciamo soli gli ex lavoratori”

Fils, Paolo Galli (Lega): “Non lasciamo soli gli ex lavoratori”

Pubblicato il 7 Dicembre 2020 10:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, accusa il vicino di avergli rubato uno zaino e lo minaccia con un coltello

L’uomo, un 54enne, è stato denunciato per minacce aggravate: agli agenti si è presentato ubriaco e senza saper dare una spiegazione sull’accaduto. A far scattare l’intervento della polizia la richiesta di aiuto della vittima

Limigiano, al via “Oltre i confini”: la quinta edizione dedicata ai “Cammini di Libertà”

Sabato 26 settembre l’inaugurazione della rassegna firmata “Omnes” che intreccia arte, cultura e diritti umani. Appuntamenti fino al 24 ottobre tra mostre, conferenze, teatro e musica

Foligno si riempie per I Primi d’Italia: partenza col botto tra gusto e grande pubblico

Dopo il taglio del nastro dell’edizione 2026, protagonisti della giornata Luca Pappagallo e Leo Gassman, mentre sabato toccherà a Nonna Iside e Flora Canto. Amoni: “Vedere Foligno così viva è la risposta più bella”

“Non lasciamo soli gli ex lavoratori della Fils”. Lo chiede il consigliere folignate in quota Lega, Paolo Galli, annunciando un’interrogazione al sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini. Un’interrogazione per impegnare il primo cittadino e la sua giunta a “seguire il destino di questi lavoratori, a cui – spiega – la Legge Madia prorogata con il decreto Milleproroghe consentirebbe di venire riassorbiti in altre società partecipate”. “Tutta l’amministrazione comunale di centrodestra – spiega il consigliere Paolo Galli – sostiene in maniera determinata l’operato del sindaco e della giunta che ha inteso scindere le responsabilità del fallimento della società, che è tutta in capo alla vecchia amministrazione comunale, dal destino drammatico di persone che si trovano con famiglie a carico a cinquant’anni di età senza neanche più ammortizzatori sociali”. Per Paolo Galli necessario un incontro con la Regione, “ a cui – conclude – il destino di questi lavoratori sta a cuore, vista l’interrogazione che anche l’allora consigliere d’opposizione Roberto Morroni, oggi vicepresidente della Regione Umbria, presentò per fare lumi sulla vicenda”.

Articoli correlati