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Cannara, i genitori chiedono il riprisitino dell’istituto comprensivo

Pubblicato il 13 Luglio 2014 11:01 - Modificato il 6 Settembre 2023 03:04

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Il dibattito sul ripristino dell’Istituto comprensivo Cannara-Bettona non si placa. Dopo esser approdato sul tavolo del consiglio comunale del Comune di Cannara, su richiesta dei gruppi consiliari Valore Comune e Dignità e Futuro, a far sentire la loro voce sono i genitori degli studenti. In una lettera indirizzata a Domenico Petruzzo, vicario del direttore generale dell’Ufficio scolastico dell’Umbria, le famiglie chiedono che si dia attuazione a quanto stabilito dalla sentenza del Tar dello scorso 15 maggio che annullava di fatto il provvedimento di soppressione dell’istituto comprensivo – già dimensionato nel corrente anno scolastico – e l’istituzione di due nuovi istituti denominati Torgiano-Bettona e Bevagna-Cannara. “Seppur non definitiva – si legge nella missiva – la sentenza del Tar è giuridicamente ed immediatamente esecutiva, per questo ne chiediamo la perentoria attuazione, al fine di poter garantire ai nostri figli il primario diritto ad una adeguata educazione scolastica e ad una solida stabilità nelle figure dei docenti, che hanno il compito morale e istituzionale, di programmare, attuare e accompagnare con continuità il processo formativo e culturale degli allievi”. “Rimaniamo in attesa di un rapido riscontro – concludono i genitori -, riservandoci di tutelare i nostri diritti in tutte le sedi giudiziarie e amministrative”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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