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Bevagna, la solidarietà è di casa con il “Magazzino sociale” di Omnes

Pubblicato il 17 Ottobre 2020 10:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:13

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Un “circolo virtuoso”, volto allo scambio di opere solidali, è quello ideato dall’organizzazione “Omnes…oltre i confini”. Con il patrocinio del comune di Bevagna, prende vita il progetto “Magazzino sociale”: un magazzino, appunto, situato nell’ex centro parrocchiale di Cantalupo e inaugurato negli scorsi giorni. Un’iniziativa, quella promossa da Omnes, che prevede di lavorare sul territorio pur creando una rete di collegamento con il resto del mondo. Non si guarda solo a sé, dunque: un racconto puntuale circa l’operato del “Magazzino Sociale”, è stato riportato dalla presidente di Omnes, Livia Trigona, ai microfoni di Rgu. “Il Magazzino – racconta la presidente – funziona come una sorta di banca del tempo. In realtà in modo un po’ diverso, ecco perché ‘sociale’: si raccolgono diverse tipologie di oggetti. Abbiamo un magazzino alimentare, con generi a lunga conservazione, un atelier dove teniamo vestiti per uomo, donna e bambino in buono stato e una selezione di abiti da sposa a disposizione delle persone che cercano un bel vestito senza spendere cifre esorbitanti. Poi c’è anche una biblioteca”.

Il magazzino alimentare, sempre dalle testimonianze di Trigona, è stato già attivo durante il periodo di lockdown per fronteggiare i problemi relativi al territorio di Cantalupo: “Siamo riusciti ad aiutare – prosegue – una trentina di famiglie in difficoltà, dato che non potevano più lavorare”. L’inaugurazione, inizialmente, era infatti prevista nel periodo primaverile. A causa dell’emergenza sanitaria, è stata posticipata, in concomitanza della seconda edizione della mostra “Artisti per la Pace”, a cui hanno partecipato sedici artisti. Sono state esposte anche le opere realizzate nel corso dell’anno scolastico 2019/2020 da alcune classi delle scuole secondarie di primo grado di Bevagna e Cannara, nella sezione a loro dedicata “Giovani artisti per la pace”, e i prodotti finali del laboratorio “In bilico sui confini”, creati dagli studenti del liceo scientifico “Marconi” di Foligno. L’allestimento scelto per le produzioni degli “Artisti per la pace”, all’interno della struttura, non è stato casuale: “Dato che la mostra – continua la presidente – cadeva nella prima settimana di ottobre, abbiamo unito i due eventi. Il tema che diamo sempre agli artisti è la rappresentazione del proprio concetto di pace. Tutto il percorso dell’arte è stato studiato in modo che fosse legato e avesse un senso con l’ambiente nel quale l’opera veniva esposta, per cui ha seguìto gli ambienti del Magazzino Sociale”. Alcuni, tra gli artisti, hanno inoltre deciso di donare le proprie opere alla Omnes: verranno vendute a una cifra solidale, tramite un evento contemporaneamente online e in presenza, devolvendo così il ricavato ai progetti scelti da ciascuno.

“Omnes…oltre i confini” già da tempo porta avanti iniziative a livello internazionale, da “Acqua per tutti”, volto alla fornitura di acqua potabile in Camerun, alla costruzione della scuola per le bambine e gli orfani di guerra in Afghanistan, nella provincia di Lashkar Gah. L’obiettivo del centro, tornando al “circolo virtuoso” d’apertura, non procede in direzione univoca: “La base del magazzino – dichiara Trigona – è che non ci sono distribuzioni a domicilio. Chiunque entri a farne parte diviene un volontario donatore e fruitore. Questa, è la parte cruciale. Non si viene lì solo per chiedere: tutti abbiamo bisogno di qualcosa, fosse anche di due ore da passare in compagnia perché, magari, ci sentiamo soli. Il magazzino, perciò, cerca di rispondere alla tua esigenza e tu, allo stesso tempo, metti a disposizione del magazzino quello che vuoi. Le attività sono tante. Vogliamo fare comunità e costituire, così, un circolo virtuoso per sostenere progetti sia qui che all’estero”.

Solidarietà e socialità, dunque, come prerogative del centro. Infatti, la presidente informa che verranno prossimamente calendarizzati incontri, conferenze con giornalisti e scrittori, laboratori anche per i più piccoli e momenti conviviali, oltre a una serie di attività a supporto delle famiglie – come il doposcuola –, sempre nel rispetto delle norme anti-contagio. Gli eventi, una volta organizzati, saranno sia affissi alla porta del Magazzino che pubblicati nel sito della onlus, al seguente link: https://www.omnesoltreiconfini.it/

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