27.9 C
Foligno
venerdì, Luglio 24, 2026
HomeCronacaMontefalco-Symbola, patto per riportare in città il seminario sulle qualità italiane

Montefalco-Symbola, patto per riportare in città il seminario sulle qualità italiane

Pubblicato il 23 Agosto 2020 09:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Colfiorito celebra Sant’Anna

Iniziate lo scorso martedì, le celebrazioni per la compatrona andranno avanti fino a domenica 26 luglio. A chiudere il programma di festeggiamenti la messa presieduta dal cardinale Giuseppe Betori e la consueta processione per le vie del paese

UmbraGroup acquisisce la maggioranza di General Defence

L’operazione segna l’ingresso dell’azienda folignate nei sistemi autonomi aerei. La realtà romana manterrà il brand e la sede operativa, guidata dal Ceo Francesco Colandrea

Non ce l’ha fatta Marco Pietraccini: addio al 40enne folignate

Dopo tre anni di lotta contro il tumore, è venuto a mancare nella giornata di giovedì 23 luglio. Tantissimi i post di cordoglio sui social, a cominciare da quello del Contrastanga. Annullato l’evento di beneficenza, prosegue la raccolta fondi a sostegno della famiglia

Riportare a Montefalco il seminario estivo di Symbola, la Fondazione che promuove e aggrega le qualità italiane che attraverso ricerche, eventi e progetti racconta aziende e istituzioni che migliorano il Paese puntando su innovazione e sviluppo, bellezza e creatività, capitale umano e territorio.

Negli scorsi giorni il sindaco Luigi Titta e il vicesindaco Daniela Settimi hanno incontrato il presidente di Symbola Ermete Realacci per discutere della possibilità di tornare ad ospitare nella Ringhiera dell’Umbria l’importante seminario sulla scia del “Modello Montefalco” il brand che coniuga arte, cultura e agricoltura sostenibile conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. 

Green economy, cultura e coesione sociale sono infatti per Symbola tre indicatori fondamentali: chi sceglie questi driver incrementa il proprio valore economico e sociale facendo bene al Paese, dando vita a un modello di “economia della qualità” legato al territorio e all’identità ma con una forte vocazione alla creatività e all’innovazione: la soft economy.

La Fondazione Symbola insieme al Sacro Convento di Assisi ha dato vita al Manifesto di Assisi, il documento che nasce con l’intento di promuovere un’economia circolare e sostenibile, come risposta alla crisi climatica e finanziaria del nostro tempo. Il Santo Padre avrebbe dovuto tenere a battesimo il Manifesto Assisi nella sua visita in programma lo scorso mese di marzo e rimandata a causa Covid. 

Symbola sta inoltre lavorando a due importanti progetti dove l’Umbria ha un nodo centrale: il “Progetto Cammini d’Italia”, un network di percorsi che collega tradizioni, natura e bellezza, economia a misura d’uomo e agroalimentare a filiera corta, multinazionali tascabili e associazioni non profit e che ha nell’Umbria il nodo centrale, e il progetto “Appennino Parco d’Europa”, mirato alla conservazione e alla valorizzazione della biodiversità di un territorio dove la natura è protagonista e che riveste una grande importanza per la rinascita post terremoto dell’Italia centrale.

Articoli correlati